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Una bolla d’aria lascia a secco 300 utenze nell’Agordino. L’intervento urgente di Bim Gsp ripristina il servizio

Apr 6th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Intervento urgente, questa mattina, ai serbatoi di Colvignas, Oreghe, Ceramasse e Col de le Mazze in comune di Agordo. Un improvviso calo dei livello delle vasche, dovuto alla presenza di aria nei tubi che alimentano i vari serbatoi, ha lasciato senz’acqua circa 300 utenze residenti di Crostolin e delle vie IV Novembre, Faion, Col di Foglia, Pragrande, Dozza (in parte) e Veran.

I tecnici di Gsp, allertati intorno alle 6 del mattino dalle segnalazioni di molte utenze, sono subito intervenuti presso i serbatoi interessati ed hanno eseguito le prime manovre tecniche di sfiato, in modo da far riprendere con regolarità il flusso dell’acqua nelle tubazioni e consentire ai serbatoi di caricarsi gradualmente. Priorità assoluta è stata data a garantire l’erogazione idrica all’Ospedale di Agordo, anch’esso interessato dalla mancanza d’acqua: per questo è stata temporaneamente interrotta l’alimentazione anche alle vasche che alimentano il centro di Agordo e la Luxottica, in modo da convogliare tutta l’acqua in rete verso il serbatoio che garantisce l’approvvigionamento alla struttura sanitaria. Al momento, quindi, l’Ospedale ha continuità nell’erogazione.

Anche gli altri serbatoi si stanno caricando con gradualità: il ripristino dell’erogazione alla restante utenza collegata, quindi, riprenderà con regolarità nel corso del pomeriggio.

Le manovre di sfiato proseguiranno comunque anche nelle prossime ore: parallelamente è in corso il monitoraggio di tutta la tratta di condotte che alimenta i serbatoi – circa 4 km di rete – per accertare che non vi siano altri ostacoli o perdite occulte che possano ridurre l’approvvigionamento delle vasche.

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