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Lavori in via Roma: non erano reperti archeologici, ma solo un tratto di fognatura novecentesca

Apr 4th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Presunto ritrovamento archeologico in Via Roma, tanto clamore per nulla. Infatti, in quell’ambito non c’erano né muri romani ne, tantomeno, tombe longobarde con ricchi corredi funerari ma solamente un tratto di fognatura novecentesca. Per rendersene conto e fare immediatamente chiarezza era sufficiente rivolgersi all’operatore archeologo Davide Pacitti che era presente sul posto, chiamato da Gsp-Bim, per controllare gli scavi eseguiti per la posa in opera dei sotto servizi necessari alla riapertura di un negozio situato nelle adiacenze di Palazzo Fulcis-De Bertoldi nel cui androne, alcuni anni fa, sono state ritrovate e indagate diverse tombe longobarde, seppur danneggiate, in epoca recente. Emerge quindi con evidenza la forte potenzialità archeologica dell’area e la sua destinazione a necropoli prima romana e poi longobarda che è stata considerata prevedendo l’assistenza da parte di un esperto per l’intera durata dei lavori. Tutto ciò in ottemperanza al regolamento comunale che prescrive anche la comunicazione alla Soprintendenza ai Beni Archeologici di Padova e dunque alla funzionaria della provincia Giovanna Gangemi che era informata dell’intervento. Sin qui i fatti che, rilevano l’interesse di molti bellunesi verso la loro storia antica ma, insieme, anche la complessità della lettura e corretta datazione dei resti o reperti che possono emergere dal sottosuolo negli scavi in aree come quelle del centro storico di Belluno e sue immediate vicinanze, come la Via Roma e non solo. Tuttavia la tutela, valorizzazione e diffusione delle testimonianze antiche, in questo caso della città capoluogo, non può prescindere da puntuali e costanti politiche e programmi culturali che possono e devono puntare su una crescita complessiva ed economico-turistica di cui c’è estrema necessità.

Eugenio Padovan

 

 

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