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Duemila euro all’Associazione Cucchini dai motociclisti bellunesi del Registro storico Ducati

Apr 1st, 2012 | By | Category: Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni

Vittorio Zampieri e Giuseppe Serafini

Il Registro storico Ducati di Belluno, club che annovera circa trecento motociclisti e appassionati del celebre marchio di Borgo Panigale, ha donato 2mila euro all’Associazione Cucchini Onlus, che dal 2009 opera nel territorio con 160 volontari per assistere i malati di tumore, accompagnandoli con dignità nel loro ultimo viaggio.

“Poiché il 2011 si è chiuso con un surplus di 2mila euro – spiega Giuseppe Serafini, presidente del Registro storico Ducati di Belluno – e per statuto il bilancio dev’essere a pareggio, il direttivo ha stabilito di destinare a beneficienza la somma in eccedenza. E la scelta è andata alla Cucchini, innanzitutto per lo spessore dell’associazione e anche perché la sua opera è mirata al nostro territorio”.

“Oggi l’Associazione dispone di 160 volontari, 4 medici volontari, una psicologa e un’infermiera, con due automezzi ed un furgone attrezzato in grado di intervenire in mezz’ora nelle famiglie che ne fanno richiesta – precisa Vittorio Zampieri presidente dell’Associazione Cucchini – Lo scorso anno sono stati assistiti 150 ammalati con un impiego medio giornaliero di 6,5 volontari. Oggi la farmacologia consente al malato di condurre una vita dignitosa fino a cinque giorni dal decesso, ed anche alcuni tabù sono caduti. Mi riferisco alla terapia del dolore e l’impiego di oppioidi, che a Belluno e Feltre risultano ampiamente impiegati rispetto alla media regionale. Investiamo nella formazione dei volontari nell’approccio con le famiglie. L’associazione Cucchini è presente nel Bellunese, nel Feltrino con l’associazione “Mano amica”, dal 2009 nel Cadore con l’associazione “Vita senza dolore”, nell’Agordino dal 2010 con la Cucchini associazione Pelmo e nello Zoldano con la Cucchini associazione Pelmo. Associazioni nate perché anche nelle vallate le famiglie possano disporre delle stesse opportunità di chi abita in città. Al nuovo corso quest’anno abbiamo già 40 iscrizioni. Le donazioni che riceviamo – conclude Zampieri – rappresentano il grazie dei bellunesi per l’opera dei nostri volontari.”

Vittorio Zampieri

Associazione Cucchini, la storia del ventennale   * di Vittorio Zampieri

In una società dominata dall’apparenza si tende spesso a enfatizzare il lato materiale della vita e ci si guarda bene dall’affrontare temi quali la sofferenza, la solitudine, la spiritualità e la perdita di dignità di chi è colpito – ammalato e famigliari – dalla malattia oncologica.

La fretta e la superficialità, inoltre, possono inaridire i rapporti interpersonali. E così chi è colpito da un grave lutto familiare paga un prezzo alto anche in termini di indifferenza e di mancata condivisione del un dolore che, da soli, è difficile da superare.

Quelle persone in difficoltà non hanno certo bisogno di frasi di circostanza, ma di trovare chi le ascolta con il cuore, chi tenda loro una mano amica e rivolga uno sguardo ed un sorriso che spesso valgono più di tante parole.

Si deve a queste semplici ma reali constatazioni, la nascita nel 1989 dell’associazione Cucchini. Perché di una novità si trattava, dato che la Cucchini, oggi federata a livello nazionale, può vantarsi di essere una delle prime associazioni di questa natura sorte in Italia. L’obiettivo era ed è quello di venire incontro alle situazioni difficili dei malati di tumore e delle loro famiglie, operando gratuitamente come supporto volontaristico alle istituzioni mediche, promuovendo in particolare la conoscenza e l’applicazione delle cure palliative.

Quelli trascorsi da quel 1989 sono stati anni di entusiasmo e d’impegno, nei quali si sono superate le tante difficoltà che ogni nuova iniziativa inevitabilmente incontra.

Nel ripercorrere il passato è doveroso ricordare due nomi nei quali si riconoscono sicuramente tutti coloro che fin dall’inizio sono stati protagonisti della vita dell’Associazione: il dott. Giuseppe Tormen, vero “motore” dell’associazione, e il dottor Mario De Marchi, che mi ha preceduto, lungimirante presidente della Cucchini per molti anni.

Negli anni, attraverso corsi specifici ed esperienze sul campo, i volontari hanno acquisito una sempre maggiore competenza che, unita al grande desiderio di aiutare chi soffre, costituiscono il patrimonio più prezioso di questa Associazione.

Dal 1989 ad oggi l’associazione ha assistito oltre 1.500 ammalati e le loro famiglie ed ha contribuito all’ideazione ed alla realizzazione dell’Hospice Casa Tua Due dove, dal novembre del 2002, è presente attivamente con decine di nostri volontari.

Nessuna attività può svilupparsi coerentemente se non è strutturata e organizzata e, per fare questo, è necessaria una sede adeguata che ci permetta di lavorare bene, di accogliere le famiglie dei nostri assistiti, di formare i nostri volontari e di organizzare le nostre attività. Per questo oggi disponiamo di una nuova sede, grande e accogliente, accanto all’Hospice.

Vittorio Zampieri

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