Friday, 23 February 2018 - 22:27

Duello Circolo cultura e stampa e Tib teatro

Mar 30th, 2012 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Cronaca/Politica, Prima Pagina

“L’appello diffuso oggi dal Circolo Cultura e Stampa, è lo stesso messo in circolazione in febbraio, qualche giorno dopo che il Consiglio Comunale, trasversalmente tra tutte le forze politiche, e, a larga maggioranza, aveva votato a favore dell’Istituzione del progetto di Residenza Teatrale.  Perché viene nuovamente inviato oggi?”

Se lo chiede Tib teatro, che prosegue la sua campagna di informazione tutti i sabato mattina in piazza dei Martiri con il suo gazebo.

“Perché ieri – spiega Tib – si è tenuto un incontro, alla Sala Muccin, sulla Cultura a Belluno, nel quale il Presidente dell’Associazione Nazionale Compagnie e Residenze dell’AGIS, Francesco D’Agostino, ha illustrato il progetto di legge che disciplina le Residenze Teatrali nei Teatri Italiani. Incontro a cui tutti i soggetti culturali territoriali, erano stati invitati a partecipare, ponendo le problematiche relative al teatro e alla cultura bellunese, a viso aperto. Se ieri fossero stati presenti quelli che oggi mandano l’appello, avrebbero avuto occasione di informarsi, e di dire la loro, in presenza di due candidati sindaci, Claudia Bettiol, che con il PD aveva organizzato l’incontro stesso, e Leonardo Colle, che dando un bell’esempio di democrazia partecipata, era in sala, seppur di tutt’altro schieramento politico.

Nell’appello del Circolo – prosegue la nota di Tib –  è contenuta invece la parola fazione, e questo fa pensare ad una dialettica poco partecipata, così come la frase contenuta nell’appello: “Auspichiamo che il Teatro non sia residenza esclusiva di un unico soggetto”, tende a fermare l’indirizzo che il Consiglio Comunale ha espresso nei confronti della Giunta. Questa frase non fotografa la realtà: la Residenza infatti, come ci ha spiegato ieri D’Agostino, rappresenta un modello gestionale, che non esclude l’accesso al Teatro Comunale alle diverse Associazioni, ma crea invece le condizioni affinché tutte le Associazioni che vogliano realizzare attività al Comunale possano farlo in condizioni di assoluta sicurezza, godendo di uno spazio gestito e attrezzato, ad uso di tutta la Comunità.

La Residenza – conclude Tib teatro –  nasce proprio al fine di fissare le regole, le stesse regole che, anche in nome del buon senso e del rispetto per chi verrà dopo, non dovrebbero consentire, a fine mandato amministrativo la nomina di direttori o consulenti per il Teatro e per qualsivoglia altro Ente”.

 

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