Tuesday, 22 May 2018 - 00:50

L’Otello di William Shakespeare sabato e domenica al Teatro Comunale

Mar 29th, 2012 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

La Stagione di Prosa 2011-2012 del Teatro Comunale di Belluno, organizzata da Tib Teatro per la direzione artistica di Daniela Nicosia, in collaborazione con la Fondazione Teatri delle Dolomiti, e con il Ministero per il Beni e le Attività Culturali e A.I.C.S. per la cultura, prosegue sabato 31 marzo (turno A) e domenica 1 aprile (turno B) 2012 con un grande appuntamento di teatro classico OTELLO, di William Shakespeare. Inizio spettacoli ore 20:45.

 Nei panni del Moro di Venezia c’è Massimo Dapporto, versatile attore che si divide abitualmente tra teatro, cinema e televisione, mentre è Maurizio Donadoni a interpretare Iago, Lucia Lavia è Desdemona. Completano il cast Federica Fabiani (Emilia), Gabriele Tesauri (Montano), Woody Neri (Cassio), Matteo Alì (Roderigo).

«Non una tragedia della gelosia, ma un dramma d’amore, in cui il protagonista si trova preda di un sentimento tanto potente da fargli perdere la ragione». Così il regista Nanni Garella descrive il suo Otello definendolo «un grande dibattito sulla fragilità della natura umana».

I numerosi temi affrontati in questa nuova messinscena della tragedia shakespeariana, tradotta e adattata da Nanni Garella, vanno oltre quello classico della gelosia portata alle estreme conseguenze: il pregiudizio razziale, lo scontro tra occidente e oriente, una storia che ritorna e costruisce nella mente un immaginario di guerre vicine e devastanti. A contrapporsi sono, però, in primo luogo due visioni del mondo: quella di Otello – bellezza e armonia, nobiltà, lealtà, amore – e quella di Iago, che disegna un mondo abietto e volgare in cui, nella totale assenza di ideologia, regna il pragmatismo più spregiudicato.

«Nell’Otello di Shakespeare – scrive il regista Nanni Garella nei suoi appunti di drammaturgia – alla fine perdono tutti, i nobili e i malvagi: Desdemona, Emilia, Roderigo assassinati, Otello suicida, Iago travolto dai suoi stessi inganni e dalle sue trame scellerate. Tutti fanno scelte sbagliate. Il mondo non ritrova il suo equilibrio, dopo l’atto estremo di Otello e il sacrificio di sua moglie: come dopo un’eclissi di sole e di luna – stralcio simbolico di una immagine barocca – l’uomo resta sotto un cielo vuoto. (…) Nessuno ha la meglio, alla fine. In realtà, il mondo somiglia molto di più a come lo immagina Iago, ma anch’egli ne è travolto. Cosa resta, dopo gli assassini, i suicidi, il crollo della fiducia, della fedeltà e dell’amore? Probabilmente solo la notte buia, il cupo abisso in cui precipita a volte la mente umana.»

Lo spettacolo è una produzione di Arena del Sole – Nuova Scena – Teatro Stabile di Bologna, in collaborazione con Estate Teatrale Veronese. Traduzione, adattamento e regia Nanni Garella, in scena Massimo Dapporto, Maurizio Donadoni, Lucia Lavia e Federica Fabiani, Gabriele Tesauri, Woody Neri, Matteo Alì. Scene Antonio Fiorentino, luci Gigi Saccomandi, costumi Claudia Pernigotti, regista assistente Gabriele Tesauri.

INFO E PRENOTAZIONI fino a giovedì 29 marzo 0437-943303 – venerdì 30, sabato 31 marzo e domenica 1 aprile presso il Teatro Comunale di Belluno 0437-940349, dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 20.

www.tibteatro.it

 

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