Wednesday, 23 May 2018 - 08:56

Aumento della tariffa idrica per sanare il buco. Reolon: “Inaccettabile scaricare sui cittadini gli errori di gestione di Bim Gsp”

Mar 29th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Sergio Reolon

“E’ un dazio pesantissimo ed inaccettabile che viene fatto pagare ai cittadini bellunesi. Non si possono scaricare su di loro gli errori commessi dagli amministratori del sistema bim, cui si è aggiunta la miopia del centrodestra che governa la Regione”.

Questo il giudizio del consigliere regionale del Pd, Sergio Reolon, alla luce della decisione di procedere con un aumento della tariffa idrica per gli utenti bellunesi pari al 30%, più un aumento del 5% annuo a partire dal 2013 per i prossimi vent’anni.

“Dunque il buco di Bim Gsp verrà tamponato dai cittadini: uno scenario incredibile, al quale ha contribuito anche la decisione di Lega e PdL di bocciare in Consiglio regionale il nostro emendamento al bilancio che proponeva di rendere attuativa la norma che prevede il versamento ai territori montani del 3% delle entrate a livello regionale del servizio idrico integrato”.

“Con questa operazione si sarebbero liberati a favore del territorio montano ben 12 milioni di euro. Soldi che avrebbero permesso di intervenire con un’iniezione di risorse a favore di Gsp. Invece i disastri gestionali e politici verranno pagati direttamente dai bellunesi”.

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5 comments
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  1. Usque tandem dovremo sopportare uno stravolgimento della realtà così impudente ? E’ stato presidente dell’ATO per cinque anni, dal 2004 al 2009, firmava gli ordini del giorno delle assemblee ATO e oggi Reolon sostiene che la colpa e’ di GSP? La verità e’ che la colpa e’ anche di GSP. E pero’ l’ATO dove era?
    PS coda stava facendo Claudia Bettiol che nello stesso periodo era vicepresidente della Provincia? La memoria corta di alcuni politici e’ un problema morale prima ancora che politico.

  2. Gli amministratori del sistema BIM sono i sindaci. Tutti i sindaci, compresi quelli del PD. Poi c’era chi doveva controllare con a capo il presidente della Provincia e pare voler svolgere tale funzione solo ora che non è più presidente ma consiliere regionale. beccare qualche soldo dalla Regione per tappare il buco può essere utile ma allora si da ragione a quei sindaci che hanno voluto fare debiti dicendo che poi da qualche parte i soldi saltavano fuori. Trovo invece scandaloso sottrarre fondi dalla difesa idrogeologica del territorio per pagare gli interessi alle banche.

  3. Mettiamoci l’anima in pace, siamo entrati nel vivo della campagna elettorale; pertanto prepariamoci a sentirne di tutti i colori. La colpa è stata è sarà sempre dell’avversario al di là degli incarichi e dei ruoli che tutti loro hanno rivestito negli ultimi anni. L’unica differenza,rispetto al passato almeno così sembra, è che noi cittadini siamo talmente stufi delle loro beghe ed affari di bottega che non ci caschiamo più .Il giocattolo si è rotto e anche se riuscirà ancora a “vincere” qulcuno di lor signori, il cambiamento è alle porte.

  4. Ma sta scrivendo lo stesso Messinese che una viltà militava nei Verdi? Una volta, non tanto tempo fa, quando anche i Verdi volevano il loro posticino al sole e si curavano di avere il loro bel posticino nel consiglio di amministrazione di NIS. A quel tempo quando NIS era un allegro carrozzone che viveva a debito dei cittadini di Belluno. Ricorda, Messinese?

  5. Egregio Valballa, ancorchè interviene spesso e volentieri, probabilmente non è molto attento e/o non ha letto le mie risposte alla stessa obiezione del fantomatico Roberto D.P. con il quale ha in comune,oltre ad una mancanza di trasparenza( Il diritto di critica è sacrosanto ma bisognerebbe avere la corettezza di qualificarsi con nome e cognome) una memoria labile,omissiva e un pochino distorta. Vada a rivedersi gli atti ,gli articoli e i vari interventi dell’epoca così potrà constatare come e perchè dopo neanche mezza legislatura(durante la quale più volte prendemmo posizioni contrarie chiedendo anche più volte una verifica politica) passammo all’opposizione ed entrammo in rotta di collisione con la giunta Fistarol. Per quanto mi riguarda, infine, non ho mai cercato posti a sole tantomeno a quello della NIS; ne mi risulta che altri appartenenti ai Verdi abbiano avanzato pretese in quel senso (se ha elementi contrari la invito a denunciarli chiaramente, sarà molto interessante anche per me scoprirlo).Ora a distanza di 12 anni, durante i quali non ho aderito o svolto attività partitica, ho ritenuto,suo malgrado, giusto rimettermi in gioco .
    Cordialmente Stefano Messinese
    P.S. In quanto alla NIS mi sembra che non sia cambiato molto: è rimasto un allegro carrozzone a carico di noi tutti ,dove ben altri hanno trovato il loro caldo posticino.