Monday, 10 December 2018 - 18:00

Prade fermati! L’attuale sindaco è in netta minoranza e non può impegnare il futuro dell’intera comunità * di Ida Bortoluzzi candidato sindaco al Comune di Belluno

Mar 28th, 2012 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Cronaca/Politica, Prima Pagina

 

Ida Bortoluzzi

L’interruzione di “Comincio dai 3” sarebbe una grave ferita per la città, ma soprattutto una violenza sui bambini e sulle loro famiglie. La ventilata nomina di un direttore della Fondazione Teatri, mi obbliga a chiedere ad Antonio Prade di non compiere atti che possano impegnare l’intera nostra comunità per il futuro. E’ inaccettabile assistere all’impotenza di chi non riesce neppure ad approvare il bilancio per i prossimi 9 mesi, ma è risoluto nel voler imporre scelte che colpiscono per 5 anni in modo indiscriminato e ingiustificato migliaia di bambini e le loro famiglie.

Oggi, Prade non è più espressione della maggioranza dei Bellunesi. A causa di molte sue scelte discutibili, le forze che lo sostenevano si sono sfilate una ad una e recenti rilevazioni accreditano il sindaco al di sotto del 20% dei consensi. I Bellunesi hanno deciso di cambiare e per questo invito l’attuale sindaco a non prendere decisioni che vadano oltre il limitato rimanente mandato. A circa un mese dalle elezioni, sarebbe oltremodo sgradevole che il sindaco assumesse impegni così impattanti e vincolanti per il nostro futuro.

Ida Bortoluzzi

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15 comments
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  1. Che impudenza!!! Occorrerebbe ricordare a Usa Bortoluzzi la nomina del Tib (150.000 euro di compenso) per cinque anni fatta da Steaga’ tra il primo e il secondo turno delle elezioni vinte da Bortoluzzi. Quell’atto vergognoso e di protervia e’ alla base di tutte le dinamiche successive. Forse Ida Bortoluzzi di Sospirolo e di Treviso si e’ persa qualche puntata …

  2. Ma dove vogliamo arrivare? Da insegnante ho visto tanti bambini crescere con comincio dai 3, in questo momento di crisi economica la cultura è l’unica cosa che può aiutare a farci crescere.. Caro Prade, lascia perdere il Nevegal e sostieni cultura e educazione!

  3. @Valballa. E dunque? visto che c’è stato come dici un atto di protervia ora è necessario privare bambini e famiglie di attività comunque apprezzate solo per “fare fuori” il Tib? Secondo me c’è spazio per tutti. Smettetela di rivangare il passato, Tib, Boito e Prade e pensate al futuro della città, non ai vostri comodi o alle convenienze elettorali.

  4. Spero vivamente che Prade riconosca la sua attuale situazione e si comporti di conseguenza evitando atti che potrebbero essere dannosi per la collettività od addirittura ripicche come accaduto in altri ambiti qualche mese fa.
    La nostra società l’ha dimenticato, ma al centro di tutto ci devono essere le famiglie, quelle attuali e quelle future altrimenti non ci sarà futuro.

  5. L’aproccio al mondo della cultura avviene proprio grazie a queste iniziative, i bambini hanno bisogno di vivere esperienze che li portino fuori dalle loro aule. L’iniziativa “comincio dai 3” è il primo passo per la formazione di una critica teatrale che tanto dà alla formazione di questi furturi ragazzi, non togliamo loro questa possibilità!

  6. Secondo me la Bortoluzzi non ha difeso il Tib, ha difeso i fruitori di spettacoli di qualità a dire i bambini. Oppure qualcuno pensa che Belluno possa fare a meno del teeatro?

  7. Prade ormai è un pupazzo in mano ai poteri forti, dimissioni subito

  8. bo, secondo me prade le stà sbagliando tutte…tira via divertimento ai giovani e cultura ai bambini….vuole creare un comune di marionette??

  9. Comprendo tutto ma mi chiedo se a Belluno c’è solo questo problema…..vivere fuori delle nostra città lavorare fuori della nostra città non aiuta a rendersi conto di situazioni assurde che si sono create…..inviterei tutti ad andare dai frati all’ora del pranzo….e mi fermo qui!

  10. Caro Valballa,
    si informi e non parli per sentito dire, per voci messe in circolazione ad hoc. Il Consiglio di Gestione della Fondazione Teatri diede mandato al Presidente Antonio Stragà a Gennaio 2006 (e tutto ciò è testimoniato dai verbali del Consiglio stesso) di procedere alla stesura del contratto con il Tib, sulla base di presupposti di economicità, professionalità e a fronte di un ottimo rapporto costi benefici. La correttezza dell’allora Presidente Antonio Stragà (che studia la materia e lavora ad ogni singolo articolo del contratto, avvalendosi di specifici consulenti e sottoponendolo al parere del Consiglio e dei Revisori dei Conti ) fa’ si che si arrivi alla stipula della Convenzione con il Tib a maggio del 2006. Il Consiglio di Gestione operava in piena autonomia , all’insegna della massima trasparenza, ed inoltre, secondo lo statuto di allora, durava in carica tre anni, a prescindere dalle scadenze delle Pubbliche Amministrazioni. Faccia richiesta dei verbali alla Fondazione Teatri e verifichi personalmente quanto affermo.

  11. A me comincio dai 3 è sempre piaciuto… la prima volta che sono andato a teatro, all’asilo, è stato all’interno di questa manifestazione. Probabilmente se non fosse stato organizzato non avrei mai conosciuto questo mondo fantastico… sui costi si può discutere tra gli organizzatori e l’amministrazione, di sicuro si possono trovare soluzioni a minor costo per non cancellare la manifestazione dal cartellone… sarebbe un peccato…

  12. Ida Bortoluzzi. Resiede a Sospirolo da trent’anni e lavora a Treviso. Che c’azzecca con Belluno? Il fatto che è stata qualche anno dirigente in Comune a Belluno? Mah…

  13. Una piccola prova:
    Domattina, a nostro figlio, a nostro nipote, diremo:
    ” Sai piccolo, non possiamo più andare a teatro….”
    Allora nostro figlio, nostro nipote ci chiederà:
    “Perchè non possiamo più ?”
    “Perchè il padrone del teatro ha detto che ci sono
    cose più importanti da fare………”
    A questo punto nostro figlio, nostro nipote
    ci potrebbe obbiettare:
    “Ma papà, ma nonno, perchè io non sono
    importante????”
    COSA RISPONDI NONNO, COSA RISPONDI PAPA’??
    “FORSE PERCHE’ IL PADRONE E’ POVERO…., MA NON DI DENARO”

  14. ma il TIB di cosa ha paura, di doversi confrontare con un direttore,? o forse ha paura di non poter fare più il bello ed il cattivo tempo? e poi cosa centra la gestione del teatro della Fondazione con l’utente TIB? che è una copertina che produce Teatro, e che va bene che continui a farlo ma non può continuare a fare la propria attività anche se la Fondazione si affida ad un direttore, come esiste in tutti i teatri che conosco? Solo un direttore esterno può garantire la parità di trattamento tra tutti i soggetti utenti del Teatro, e mi pare che le associazioni siano molte.
    forse alla fine mi pare che sia solo la solita questione di schei , ed oggi che non ci sono più risorse per questi sprechi il TIB si accorge che avrà problemi come tutti hanno oggi ed utilizza i media in modo per me sbagliato per ottenere quello che vorrebbe.

  15. Direi che è giusto, sì, parlare di cosa non è ancora stato fatto per la città di Belluno ed oltre, ma riusciamo per un attimo a parlare di quelle cose positive che invece sono state FATTE e REALIZZATE per tutti noi? Siamo capaci di dare VALORE a tutto il lavoro fatto dalla nostra amministrazione? Penso proprio di sì. E allora, facciamolo, parliamone.