Sunday, 22 July 2018 - 12:53

Gli errori dei consigli di amministrazione di Aato e Bim Gsp li pagheranno i cittadini con l’aumento del 30% della tariffa dell’acqua. Massaro: “Un errore scaricare sulle famiglie gli errori di qualcuno”

Mar 28th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Gli errori di Aato e Bim Gsp li pagheranno i cittadini con l’aumento della tariffa dell’acqua del 30%. Da 1,20 al metro cubo, 1,70 nel 2013, fino a 2,10 nel 2033. Ne hanno dato notizia il presidente dell’Aato Massimiliano Campanelli e il presidente di Bim Gsp Mario Leonardi, proprio quando, ironia della sorte, i rubinetti delle frazioni cominciano a singhizzare per la siccità.

<<Un errore – commenta il candidato sindaco Jacopo Massaro – perché andava dato il segnale che non sono la pattumiera in cui scaricare lo sporco. Un conto è l’aumento per il sostenere il piano investimenti in futuro – prosegue Massaro – che significa fare opere per 100 e ricavare 100 dalla distribuzione grazie all’equilibrio tra tariffa e investimenti. Un altro discorso è fare investimenti per 100 e chiedere ai cittadini 250 perché negli anni scorsi qualcuno ha sbagliato i conti. Il tutto, senza prevedere tariffe diverse in base al reddito e alla localizzazione>>.

Massaro, che recentemente aveva avanzato varie proposte sulla governance della società, indica alcune strade: <<in Bim-Gsp ci sono circa 200 dipendenti, ma la società appalta all’esterno il 75% dei servizi. Facciamo un piano industriale che preveda l’obiettivo realistico di risparmiare valorizzando il personale, ristrutturiamo il debito dando priorità ai fornitori rispetto alla banche e coinvolgiamo la Regione su progetti specifici per liberare risorse e pagare i fornitori>>.

E a chi obietta che così le imprese locali lavorerebbero un po’ meno, Massaro chiede: <<fa bene all’economia farle lavorare per poi non pagarle?>>

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4 comments
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  1. Caro Jacopo, non ti senti un po’ in imbarazzo ad avere in una delle tue liste chi ha preso sempre le difese della gestione GSP?

  2. No caro Vittorino: basterebbe che tu leggessi il verbale di Consiglio Comunal che ti ho inviato peraccertarti che la posizione del Patto non e’ quella che pensi. Chiedere che paghino anche i sindaci dell’ATO significa forse difendere bim-gsp?

  3. A quando una idea? Posto che non ci sono soldi pubblici per gli acquedotti, posto che la tariffa non va aumentata, posto che si devono dimettete un tanti, mi chiedo: ma qualcuno di questi candidati sindaci ha una idea strutturata di cosa fare? Massaro, ad esempio, dopo aver elencato gli errori degli altri ( salvo guardarsi bene dall’ammettete gli errori degli azionisti di riferimento della sua “coalizione alias armata Brancaleone” ) ha una proposta ? Un progetto ? Che privi per una volta a lasciar stare Prade e ci dica come ci farà uscire da questa situazione ! Idee strutturate, vacca se’, non la solita melina …

  4. ma non era che tutti i casini di GSP
    nascono dalle follie di un leghista che ha poi fatto anche saltare la Provincia?????