Tuesday, 21 August 2018 - 23:49

Rifiuti dorati * di Piero Balzan

Mar 27th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Lettere Opinioni, Prima Pagina

Piero Balzan

Arrivano le fatture semestrali sui rifiuti e, contestualmente, magari al solo fine di aumentare la carta da riciclare, arrivano gli autoincensamenti di sindaco, assessore competente (?) e amministratore unico che ci tengono a farci sapere quanto sono stati bravi.

Li ringrazio, tutti, ma ho qualche dubbio su quello che raccontano.

L’amministratore unico tiene a dirci che sono (gli amministratori) e siamo (noi cittadini) bravi perché produciamo solo 400 Kg di rifiuti per abitante e per anno. Ovviamente il merito va ascritto alla raccolta differenziata promossa dall’amministrazione. Ora, a meno che la gente non si metta a collezionare rifiuti all’interno delle proprie abitazioni, non vi è modo di fare diminuire i rifiuti con la raccolta differenziata. La raccolta differenziata (lo dice la parola stessa) divide i rifiuti per categorie ma, di per sè, non può farne diminuire il quantitativo.

Il fatto che siamo, in Italia, tra le provincie che producono meno rifiuti e che all’interno della nostra provincia Belluno sia tra i comuni con la produzione più bassa significa che attraversiamo una gravissima crisi economica e si producono meno rifiuti semplicemente perchè si consuma meno. Saremo anche bravi a fare le raccolte differenziate ma le nostre ricette per uscire dalla crisi sono più scadenti di quelle (già scarse) degli altri. Poi, girando il foglio, Prade e Colle ci comunicano che la “tariffa per le famiglie non ha mai superato la soglia massima del 2005”. Intanto smettano di chiamare tariffa quella che invece è una tassa. La tariffa si paga per il rifiuto realmente prodotto mentre quì si riscuote sulla base delle persone, delle attività e dei metri quadrati e quindi è una tassa. Sarà anche vero che non paghiamo più del 2005 ma, per pura curiosità, sono andato a consultare i dati ARPAV.

Nel 2005 nel comune di Belluno ogni abitante produceva 455 Kg di rifiuto ogni anno. I dati del 2010 e quelli attuali comunicati dall’amministratore unico narrano che adesso produciamo 400 Kg di rifiuti a testa per anno. Perché non informarci, allora, che paghiamo come nel 2005 dovendo smaltire oltre il 10% di rifiuti in meno? Giusto per la trasparenza.

Ing. Piero Balzan

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4 comments
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  1. Che io sia contrario all’operato di Prade è cosa risaputa; ma non sfuggirà, all’ing. Balzan, che i costi dei servizi sono aumentati (anche fosse solo causa dell’inflazione). Pertanto, pur con la diminuzione di rifiuti, il mantenimento delle tariffe è da salutare positivamente. Attendiamo, invece, il rimborso dell’IVA sulla T.I.A. così ripetutamente sollecitato da me in Consiglio Comunale.

  2. Caro Piero Balzan,
    so di essere (assieme al Sindaco, all’ing. Gaspari ed a tutti i dipendenti della Bellunum) umile manovale delle scoazze.
    So che tu invece da anni insegui la leggenda di Re Mida, tentando di trasformare i rifiuti in oro. Sei più geniale di me e prima o poi ci riuscirai.
    Fino ad allora e per i prossimi due mesi, però, lasciaci lavorare vecchia maniera: tirar su scoazze creando il minor costo e disturbo possibile per i concittadini.
    Noi ci limitiamo umilmente a tener ferma la tariffa ed a fare lo sconto quando possiamo: anche se tutto aumenta.
    Tra un paio di mesi saremo ben lieti di conoscere il tuo programma Re Mida; e di vederti all’opera.
    Leonardo COLLE –

  3. Quale è il problema, caro Leonardo?
    Ho chiesto solo che si dica la verità; che non si chiami tariffa quella che è in realtà una tassa e che accanto all’informazione vera che il costo dei rifiuti non è aumentato si dica anche che i rifiuti prodotti sono diminuiti e che tale diminuzione poco ha a che fare con i metodi di raccolta bensì è il segnale di una crisi economica.
    A proposito della tecnologia che a te sembra una fiaba, ti informo che a Chicago la ditta che detiene il brevetto ha già i contratti per la realizzazione di un impianto ed il costo di smaltimento, per i cittadini di Chicago sarà di 50 $/tonnellata (circa 37 euro). La centrale ENEL di Fusina ha dato un ottimo giudizio del prodotto dopo aver effettuato tutte le analisi. Il Ministero dell’Ambiente la ritiene meritevole almeno di un impianto pilota ed a Roma verrà presentata come l’unica reale alternativa alla discarica o all’inceneritore. Noi paghiamo oltre 170 euro/tonnellata per smaltire i nostri rifiuti contro i 37 degli americani. Tu non sai nemmeno di cosa si tratta ma fai lo spiritoso. Sai che la cosa non mi stupisce?

  4. Vorrei conoscere quanto prende, se prende, questo Balzan per la pubblicita’ che fa alla lobby degli ingegneri!