Wednesday, 18 July 2018 - 03:21

Niente stagione teatrale per scuole e famiglie e niente date disponibili al Teatro comunale per il prossimo anno. L’ultimo colpo di coda di una politica che arranca, giunta a fine mandato

Mar 27th, 2012 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Cronaca/Politica, Prima Pagina

Daniela Nicosia

«Nessun futuro per Comincio dai 3!!! La Stagione per le scuole, i bambini, le famiglie è senza alcun finanziamento e senza la disponibilità del Teatro per il prossimo anno, perché il Presidente della Fondazione Teatri delle Dolomiti, Cesare Zaccone, non ha concesso le date al Tib, struttura che già soffre di una gravissima situazione creditoria nei confronti della Fondazione. Fondazione che invece di rispettare il lavoro dei soggetti locali decide di nominare un direttore da fuori. E in aggiunta a tutto questo l’assessore alla Cultura mi diffida e chiede 20mila euro di risarcimento.

Siamo al paradosso, non sono riusciti in tanti anni a risolvere il nodo della gestione del Teatro, e ora, a fine mandato, impongono un direttore e trascinano in tribunale un soggetto culturale di questa città come il Tib! Pura follia! Non taceremo perché la posta in gioco è alta: si tratta del lavoro e della sopravvivenza dei progetti culturali per la nostra città.»

Daniela Nicosia

Teatro Comunale di Belluno

Comincio dai 3, la storica attività di teatro per le scuole, i bambini, le famiglie, che anche quest’anno Tib ha realizzato, seppur totalmente a proprie spese (come la Stagione di Prosa), rischia di sparire. Senza più alcun finanziamento da parte del Comune di Belluno, e dopo il diniego delle date, da parte del presidente della Fondazione Teatri, Cesare Zaccone, ogni possibilità di futuro è tolta alla Stagione di Teatro per l’Infanzia e la Gioventù e, quel che è peggio, è che i bambini e i ragazzi di Belluno non avranno più una così valida opportunità formativa quale l’educazione al teatro.

Niente date al Tib significa inoltre, in aggiunta alla grave situazione creditoria, di cui soffre la struttura nei confronti della Fondazione, negare alla cooperativa ogni possibilità di lavoro per il futuro, un lavoro culturale che ricade interamente sulla città.

La nomina del direttore della Fondazione, prevista per venerdì 30, (data in cui verranno riuniti i Consigli congiunti di Indirizzo e Gestione della Fondazione) va nella stessa direzione – afferma il direttore artistico di Tib teatro Daniela Nicosia –  giacché con l’Amministrazione in scadenza a maggio, e un presidente in scadenza a giugno, a che serve infatti nominare un direttore? Il Teatro fino al 30 giugno sarà regolarmente aperto dal Tib, la Fondazione è piena di debiti e non può programmare, ma guarda caso può pagarsi un consulente da fuori? E le realtà locali, sempre invocate in nome del “pluralismo” culturale? Non sono tenute in minima considerazione, tanto da chiamare il consulente da fuori, che farà fuori chi? Indovinate…

In aggiunta a tutto questo

L’assessore alla Cultura chiama in giudizio, il direttore artistico di Tib Teatro: Daniela Nicosia. Prima la diffida, e poi il procedimento con la richiesta di 20.000 euro di danni!

Siamo al paradosso – conclude Daniela Nicosia  –  è grave che chi ricopre un ruolo istituzionale pubblico, si rapporti in questo modo nei confronti di un soggetto culturale, lo stesso soggetto territoriale, il Tib, che da sei anni, senza ragione, sta sopportando offese e tagli totali di finanziamenti, per i suoi progetti culturali rivolti alla città. Si tratta di reato d’opinione o di lesa maestà?

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2 comments
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  1. Reato d’opinione e lesa maestà: sempre meglio del rogo riservato nemmeno tanto tempo addietro agli eretici.
    Comune denominatore il venir meno di validi argomenti a supporto di scelte inspiegabili di fronte all’opinione pubblica.
    Avendo commesso a mia volta atti di eresia nel prendere (assieme a tanti concittadini, giornalisti e politici) le difese di una cooperativa di lavoratori bellunesi, ottimi produttori di cultura, attendo a mia volta la querela.

    Con l’occasione tutta la solidarietà possibile a Daniela Nicosia ed a Belluno Press (testata dalla quale ho ricevuto talvolta critiche serrate ma che mai ho pensato di querelare, nella consapevolezza che chi amministra deve essere sempre pronto a ricevere poche lodi e tanta polvere).
    Leonardo COLLE

  2. W Tib! W la cultura!