Thursday, 18 October 2018 - 09:45

Grave attacco alla libertà di stampa e al diritto di critica: in piena campagna elettorale l’assessore Passuello tenta di imbavagliare Bellunopress minacciando l’azione legale

Mar 27th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Un’azione intimidatoria senza precedenti è stata posta in essere dall’assessore alla Cultura del Comune di Belluno Maria Grazia Passuello nei confronti della nostra testata, responsabile di aver pubblicato – a suo dire – due articoli ritenuti diffamatori nei suoi confronti, dove Daniela Nicosia, direttore artistico di Tib, ripercorre le vicende del Teatro attraverso una cronistoria che peraltro è saldamente ancorata ai fatti.

Singolare la tempistica dell’assessore, alla quale tra l’altro è stato dato uno spazio di oltre 13.200 battute di replica interamente pubblicate (dimensioni improponibili sulla carta stampata), e che successivamente agli articoli in questione del 21 dicembre 2011 e del 13 gennaio 2012 non chiede nessun’altra rettifica o ulteriore replica. Salvo poi, quando la campagna elettorale per le elezioni amministrative del Comune di Belluno entra nel vivo, premurarsi di inviare una diffida generica, anch’essa priva di richieste specifiche e un’ulteriore richiesta di mediazione il 14 marzo.    
Nessuna diffamazione, insomma, ma semplice diritto di critica che rientra ampiamente nella dialettica politica elettorale.

 Se ciò che è stato pubblicato dovesse configurasse davvero l’ipotesi di reato per diffamazione – come sostine la Passuello – la stampa non potrebbe più criticare alcunché. Ritorneremo al Ventennio fascista con una stampa ottemperante, compiacente ed addomesticata. Non vi sarebbe opposizione e, il “rancio” sarebbe sempre “ottimo e abbondante”. La fine della democrazia.
Il link dei due articoli del 21 dicembre 2011 edel 13 gennaio 2012
http://www.bellunopress.it/2011/12/21/buon-natale-assessore-passuello-di-daniela-nicosia-regista-drammaturga-e-direttore-artistico-di-tib-teatro/
http://www.bellunopress.it/2012/01/13/come-far-fuori-tib-teatro-il-piano-c-della-politica-con-la-p-minuscola-oramai-in-liquidazione-a-fine-mandato/

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15 comments
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  1. Nessuna censura, né intimidazione!!! Chi ha qualcosa da dire lo dica !!! Bellunopress non mi risulta abbia mai offeso, o precluso spazi a chiccessia…!!!! Auspico di non sentire più nulla del genere, buon lavoro (prezioso) a Bellunopress.

  2. Reato d’opinione e lesa maestà: sempre meglio del rogo riservato nemmeno tanto tempo addietro agli eretici.
    Comune denominatore il venir meno di validi argomenti a supporto di scelte inspiegabili di fronte all’opinione pubblica.
    Avendo commesso a mia volta atti di eresia nel prendere (assieme a tanti concittadini, giornalisti e politici) le difese di una cooperativa di lavoratori bellunesi, ottimi produttori di cultura, attendo a mia volta la querela.

    Con l’occasione tutta la solidarietà possibile a Daniela Nicosia ed a Belluno Press (testata dalla quale ho ricevuto talvolta critiche serrate ma che mai ho pensato di querelare, nella consapevolezza che chi amministra deve essere sempre pronto a ricevere poche lodi e tanta polvere).
    Leonardo COLLE

  3. A volte ci sono notizie veramente curiose… comunque, come diceva qualcuno, tanti nemici tanto onore!!
    Senza entrare nel merito dell’argomento “Tib sì, Tib no” ( cooperativa di cui ho sempre riconosciuto l’estrema professionalità, anche se a volte non ho condiviso l’approccio tenuto dai suoi referenti nel rapporto con le istituzioni), credo che invece vada assolutamente stigmatizzato il tentativo di tacitare una testata che, per quel che mi è parso di poter vedere, altro non fa se non divulgare sulla rete preziose notizie che riguardano il territorio.
    Ogni tanto capiterà di trovare (è successo anche a me!!) qualche puntura di spillo da parte della redazione, ma certo non può essere questo un motivo valido per frenare/reprimere la linea d’azione di una testata.

  4. Esprimo solidarietà a Bellunopress e a Tib.

  5. W la libertà di stampa! W il diritto di critica! W Bellunopress! W Tib! W la cultura!

  6. non mi meraviglia, io sono stata “punita” per eccesso di critica…….a bellunopress tutta la mia solidartietà

  7. Questa faccenda scoppia proprio in campaga elettorale, quindi in tempi sospetti anche per chi la cronaca la fa. C’è il diritto di critica ma ce anche il diritto di difendersi, se si è veri professionisti del giornalismo questo bisogna ricordarlo.
    Andrea

  8. Ad accendere i fuochi (con la minaccia di azione legale) è stato l’assessore, al quale, peraltro, non è mai stato negato il diritto di replica e quindi di difesa laddove richiesto.
    Roberto De Nart

  9. Visto quanto riportato nell’articolo e visto l’operato della redazione negli anni credo non servano molti commenti. Spesso se non ci sono argomenti si finisce per alzare la voce e passare alle minacce.
    Esprimo la mia più sincera solidarietà agli amici di Bellunopress.

  10. Per fortuna grazie a voi si conosce la verità su molti argomenti che riguardano la vita politica di BELLUNO
    non fatevi intimorire e continuate cosi. Grazie

  11. Esprimo solidarietà a Bellunopress e a Tib.

  12. Quando non si hanno argomenti per controbattere in modo serio, l’unica possibilità è prendersela con chi si occupa di informazione.
    Piena solidarietà per Bellunopress.it, sperando che l’incidente possa essere ridimensionato dalla stessa Maria Grazia Passuello, con smentita e/o scuse pubbliche.

  13. Purtroppo non si muove nessuno a difendere qualche cittadino che riceve lo stesso trattamento da qualche amministratore, per poi accorgesi dopo un anno che erano verita’ quello che denunciava e non menzogne!

  14. Giusto, Vittorino, condivido.

  15. Ciao.

    Tutte le verità passano attraverso tre stadi.
    – Primo: vengono ridicolizzate;
    – secondo: vengono violentemente contestate e attaccate;
    – terzo: vengono accettate dandole come evidenti. (Arthur Schopenhauer)

    Massima solidarietà.
    E ci mancherebbe …..