Monday, 21 May 2018 - 20:47

Giovani democratici: facce da futuro, cioè oggi

Mar 26th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Congressi, segretari, presenza, passione, concretezza, candidati e idee. Questa è la vita dei circoli dei Giovani democratici di Belluno e Feltre. Due gruppi vivi e attivi che nelle ultime settimane hanno raccolto numerose soddisfazioni e che ora sono decisi a farle diventare la forza per un impegno che li veda sempre più protagonisti di un futuro che è già oggi. E che ha esattamente le loro facce.

Nuovo segretario: Francesco Buzzatti, sospirolese classe 1989, studente di Storia all’Università di Padova, è il nuovo segretario provinciale dei Giovani Democratici.

Salutato Mirco Costa, che per volere dell’anagrafe aveva concluso il suo brillante impegno in segreteria, il congresso provinciale ha eletto a pieni voti Francesco, trovando totale accordo sulla sua candidatura.

«La vera grande soddisfazione non è la nomina in sé – afferma il neo segretario Buzzatti – , bensì il poter rappresentare questo gruppo. In provincia è nato e sta crescendo giorno dopo giorno, esperienza dopo esperienza, un gruppo vivo e pimpante che ha nella determinazione e nella freschezza delle idee il suo punto di forza. L’obiettivo è uno, chiaro, ovvero intraprendere con sempre più grinta e concretezza il percorso di rinnovamento che caratterizzerà non solo l’ala giovane del parito, ma anche, se non soprattutto, il partito stesso».

Nuovo coordinatore: pronti via e a nemmeno dieci giorni dopo l’insediamento provinciale per Francesco è arrivato il secondo incarico, quello di Coordinatore della consulta dei segretari provinciali del Veneto.

Il Congresso. L’esperienza del Congresso regionale del 17 e 18 marzo d’altronde ha specchiato e sottolineato una realtà in cui Belluno è assoluta protagonista. Scesi a Rovigo con un nutrito gruppo di ragazzi e ragazze, i Giovani democratici della provincia di Belluno si sono scoperti importante forza della regione e realtà centrale per il futuro dell’attività regionale.

Ora le città. Ora si fa per davvero, qui. A dimostrarlo saranno le prossime amministrative di Belluno e Feltre, in programma il 6 e 7 maggio, che vedranno i Giovani democratici in prima linea per la costruzione del futuro di Belluno e Feltre. In entrambe le città infatti la presenza dei giovani del PD nelle liste di sostegno a Claudia Bettiol e Paolo Perenzin sarà viva e forte.

Nel capoluogo i Giovani democratici che piazzeranno la propria faccia e soprattutto le proprie idee in lista sfioreranno la decina; una realtà concreta, visibile e “votabile”, che va oltre gli annunci a parole  e che intende calarsi nella vita quotidiana della città con la stessa forza e la stessa determinazione che ogni giorno infonde nel circolo.

Una presenza massiccia di giovani in lista come mai nella storia recente del Veneto si era vista.

#bellidee. Il social network bellunese “made in GD” è nato e lavora. In un paio di settimane ha raccolto oltre 40 membri attivi che distribuiti in gruppi lavorano e pensano al domani della città, su Facebook ha conquistato l’attenzione e l’approvazione di oltre 160 persone e ogni giorno si attesta su circa 120 visite. Un social network, sia chiaro, dove non conta essere di centro-sinistra, bensì avere belle idee, e condividerle. Il fine è Belluno, il suo futuro imminente, e con quest’ottica qualsiasi bella idea è accetta, pronta a essere analizzata, discussa, vissuta da chi vuole essere cittadino della propria città.

Un nuovo fare. Sarà proprio con queste idee che i candidati “GD” vivranno il futuro amministrativo di Belluno. Quello che di sicuro non intendono essere è la bandierina della gioventù da far sventolare in campagna elettorale. Saranno portavoce, e soprattutto “porta-idee”, di un nuovo fare politico che non proclami rivoluzioni immobili, anti-politiche, che vedono nella “fuga” il modo per iniziare a cambiare le cose. Bensì un nuovo fare politico che proprio perché nella politica crede fermamente, e in essa dall’interno lavora e agisce, saprà concretamente far muovere Belluno in una direzione che non deve attendere segnali o “mappe” da Roma, ma che piuttosto partendo proprio da Belluno potrà poi arrivare nella capitale come segnale forte e tangibile che un’altra strada esiste e può essere percorsa.

Un nuovo PD. Allo stesso modo, con la convinzione di chi si sente il presente di una realtà che vive il futuro oggi, i Giovani democratici vivono quotidianamento, nelle parole e con i fatti, una riflessione importante e decisa sulla vita, lo spirito e la costruzione di un partito. Perché anche in questo caso il nuovo Partito Democratico non occorre che aspetti statuti, rivoluzioni o segreterie romane.

Il nuovo Partito Democratico può essere adesso, a Belluno. Ambiziosi? Sì. D’altronde siamo giovani.

i Giovani democratici della provincia di Bellluno

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