Monday, 23 April 2018 - 07:27

Apre domani e rimane aperta fino a sabato prossimo la mostra sulla Grande guerra

Mar 23rd, 2012 | By | Category: Appuntamenti, Pausa Caffè

Sarà inaugurata sabato 24 marzo alle ore 10 nella sede di via Rialto, n.2 a Belluno, la mostra  “Verso il centenario – La tragedia della Grande Guerra nelle vallate bellunesi”.  Mostra delle pubblicazioni a stampa per una Memoria storica a mille giorni dall’inizio delle celebrazioni per il centenario della grande guerra.

Si intende onorare il sacrificio dei nostri Caduti, appartenenti ai 69 Comuni della provincia di Belluno e delle popolazioni, che dovettero subire, oltre agli innumerevoli lutti di soldati e civili stroncati dalle armi, dalle malattie, dalla morte per inedia, anche il passaggio sul territorio bellunese di 66 Divisioni in armi, con il loro carico di sequestri e requisizioni, ruberie e saccheggi, stupri e maltrattamenti nei confronti della gente inerme.

L’esposizione sarà imperniata sulle pubblicazioni dello storico e ricercatore cadorino Giovanni De Donà e del giornalista Walter Musizza, ripercorrendo gli eventi precedenti la I^ guerra mondiale, la costruzione dei Forti in Cadore, le località e le genti, gli avvenimenti dall’entrata in guerra in avanti.

Sarà coronata dalla documentazione comprendente manifesti, fotografie con un significato altamente eloquente che racconta e spiega il tristissimo periodo della guerra e le varie fasi cruciali per le genti bellunesi

Finalità : A mille giorni dalle celebrazioni per il “Centenario della Grande Guerra” si intende conservare e trasmettere la memoria dei luoghi, delle genti, degli avvenimenti, mediante un’opera di sensibilizzazione nei confronti delle vicende storiche dell’area del bellunese, con la finalità di prevenire la dispersione delle testimonianze, ed una loro dignitosa presentazione al pubblico sotto forma di una esposizione semplice, dinamica e alla portata di ognuno.

L’obiettivo è di promuovere la “cultura della memoria” come affermato in forma solenne nello statuto associativo, sul cammino ripercorso in sede locale con la predisposizione del ‘Libro d’Oro del Caduti e Dispersi della guerra 1915 – 1918 appartenenti alla provincia di Belluno’, affrontando i temi storici con i soli limiti della territorialità, mediante trattazioni alla portata dei giovani e degli anziani anche se privi di specifica formazione.

Per mantenere ed incrementare la sensibilizzazione del pubblico in ambito locale in merito ai temi relativi alla Grande Guerra, la strada è quella di offrire, con alcune mostre temporanee, un panorama soddisfacente di ciò che l’evento “prima guerra mondiale” ha significato per il bellunese e le sue popolazioni, sottolineando la presenza di una miriade di testimonianze lapidee della grande guerra e degli immediati anni successivi, quali Monumenti, Lapidi, Cippi, Stele commemorative, ma anche di sentieri, trincee, Forti, Ridotte, di un vero e proprio Museo all’aperto, esteso su tutto il territorio provinciale.

Altro obiettivo è quello del consolidamento dei rapporti e dei contatti con le Famiglie dei Caduti e Dispersi in guerra che sono ancora numerosissime, e che anche tramite i discendenti, onorano la memoria dei loro Cari; nonché della fratellanza con gli altri enti e associazioni aventi finalità affini. Infine si vuole rinnovare l’interesse dei discendenti dei soldati che parteciparono a quegli avvenimenti assecondando la partecipazione ai consueti incontri di commemorazione degli eventi bellici del 1915-1918.

Con questa Mostra e con le prossime che abbiamo intenzione di proporre si intendono interessare:

– le genti dell’area del bellunese, ovvero del territorio principale argomento della esposizione le quali hanno vissuto, anche attraverso i racconti dei propri avi il triste periodo della guerra, della ritirata di Caporetto, della occupazione austro ungarica, dell’anno della fame e infine del ritorno all’Italia;

– le Famiglie dei Caduti e Dispersi in guerra che sono ancora numerosissime e che, anche tramite nipoti e pronipoti, onorano la memoria dei loro Cari e ne conservano il caro ricordo.

– studiosi e studenti per i quali anche la rimembranza dei fatti e delle implicazioni ad essi connesse consente miglior conoscenza di un’epoca ancora presente nella memoria collettiva;

– gli altri enti e associazioni combattentistiche e d’Arma aventi finalità affini.

Con il tema che la mostra-esposizione vuole esprimere si rivolge un messaggio ad operare per la distensione e la pace, contribuendo alla formazione e al rafforzamento della coscienza civile e democratica degli italiani e in specie dei giovani.

Il Presidente provinciale  cav. p.a. Giuseppe Zilotti

 

 

 

 

 

 

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