Thursday, 18 October 2018 - 17:06

Il senatore e avvocato Maurizio Fistarol vuole cancellare con un ddl Regioni e Province autonome. Chi glielo dice che Trento e Bolzano sono protette dal trattato internazionale di Parigi?

Mar 21st, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Eliminazione di Regioni e Province a Statuto speciale; eliminazione delle Province inutili; mantenimento dei Municipi e accorpamento delle funzioni amministrative dei Comuni. Se approvato il ddl costituzionale presentato dal senatore Maurizio Fistarol (Verso Nord) darebbe un impulso decisivo all’economia del Bellunese. «Questa proposta tende a un dimagrimento consistente delle strutture statali per recuperare efficienza da un lato», afferma il Senatore, «e risorse da impiegare nei settori e nei territori più deboli».

Il ddl punta a ridimensionare strutturalmente l’articolazione politica e istituzionale del Paese prevedendo: istituzione del Senato federale, riduzione del numero dei parlamentari, dei ministeri e dei componenti il governo, riduzione del numero dei consiglieri regionali, soppressione delle Province e razionalizzazione dei piccoli Comuni e l’accorpamento delle Regioni. Inoltre, viene modificata la funzione legislativa che diventa monocamerale e vengono abrogati gli Statuti speciali.

«Rispetto alle Province», afferma Fistarol, «abbiamo pensato ad una vera logica federalista, cioè che le Regioni possono individuare enti intermedi tra Comune e Regione laddove se ne ravvisi la necessità, come per esempio nei territori montani. Inoltre», continua il Senatore, «i Municipi vengono mantenuti come organismi elettivi ma le funzioni amministrative accorpate in Comuni di almeno 20.000 abitanti».

Il disegno di legge del senatore Fistarol è una proposta di cambiamento strutturale e radicale. «La spesa pubblica improduttiva è il primo nemico del nostro sistema economico e sociale», conclude l’esponente di Verso Nord, «ora serve una riforma che dia un orizzonte di crescita e di sviluppo della nostra economia».

Share

10 comments
Leave a comment »

  1. L’anestetico di alcuni politici finisce l’effetto rigorosamente un mese prima delle elezioni.

  2. Demagogo e basta. Il peggior Fistarol di sempre! Ha soltanto bisogno di voti, ma non arriveranno …

  3. Che lavori per la Regione Dolomiti con Belluno, Trento e Bolzano invece che perdere tempo prezioso con progetti di legge da fine mandato.

    Almeno sarebbe ricordato per qualcosa di buono per Belluno, la sua gente, le sue vallate.

  4. Forse Andreas Hofer e’ meglio lasciarlo stare …

  5. Approvo, condivido e sottoscrivo quanto riportato nell’articolo apparso oggi (21.03) nel quotidiano “il Gazzettino”. Continui così e son sicuro che prenderà molti voti dai molti Leghisti delusi.

  6. Il ddl presentato dal senatore Fistarol, aldilà di qualsiasi relazione con le amministrative, nasce in realtà da mesi di discussioni e riflessioni, e riprende una generale richiesta dei cittadini di adeguare il funzionamento della politica a nuovi parametri di rigore economico, di semplificazione delle istituzioni e di efficienza decisionale utile a restituire all’azione politica l’autorevolezza indispensabile a proporre le misure necessarie per affrontare la crisi.
    Per quanto riguarda la questione sollevata nel titolo ( Trento e Bolzano protette dal Trattato di Parigi), ci teniamo a rimarcare che il testo del ddl è stato esaminato e anche ritoccato in alcuni punti dall’ Ufficio legislativo del Senato che, evidentemente, ritiene che la questione degli statuti speciali di T&B possa essere posta…

  7. Dottrina e giurisprudenza insegnano che, per il principio di gerarchia delle fonti, quand’anche Verso Nord avesse i numeri per far passare un ddl costituzionale (impresa impossibile), una legge nazionale non può rovesciare un trattato internazionale firmato da De Gasperi e Gruber. L’ufficio legislativo del Senato, non può aver dato l’ok.

  8. Propongo una colletta per acquistare un libro di storia a Maurizio Fistsrol e a VersoNord. Pero’ penso che non possa bastare …

  9. Trento e Bolzano “ordinari”? Magari.

  10. La proposta politica del BARD Belluno Autonoma Regione Dolomiti risponde mille volte mille meglio alle esigenze di un territorio “dimenticato” come quello bellunese.
    Aggiungere una provincia come la nostra, interamente montana , alle province autonome esistenti dentro la “scatola vuota” della Regione Trentino-Sud Tirol non altera gli statuti delle provincie autonome di Trento e Bolzano e consente a noi bellunesi di ottenere piena autonomia.
    Se non si fanno politiche per la montagna, e il Veneto non le fa, non dobbiamo stupirci se, come sta accadendo, la montagna muore.
    Grazie !
    Silvano Martini BARD