Sunday, 22 July 2018 - 12:32

Belluno Protagonista rinuncia alla corsa elettorale. Carbogno: “Belluno Protagonista non può schierarsi a sinistra, e per altrettanta coerenza non può nemmeno accettare che all’interno del centro-destra corra chi l’ultima volta è stato il candidato sindaco della sinistra”

Mar 21st, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

In questi giorni si sono fatte diverse chiacchiere sulle possibili alleanze che Belluno Protagonista, movimento di area vasta nato all’interno del centro-destra, avrebbe potuto portare a conclusione.

“Prima di una scelta definitiva – dichiara Michele Carbogno – il nostro movimento ha infatti voluto ascoltare l’opinione della gente e ha preso pertanto in considerazione l’opportunità di potersi schierare in diversi modi, peraltro senza mai pensare di tradire la sua origine, ovvero la provenienza dall’area moderata”.

Dopo un’attenta analisi dello spettro delle reali possibilità di aggregazione e alla luce della grandissima frantumazione che ci si è resi conto esistere in questo particolare momento, avendo scartato l’opzione di scendere in campo autonomamente considerando un non senso la creazione dell’ennesima listina di disturbo, si è infine deciso di non aderire nemmeno ad alcun altro progetto politico collegato alle elezioni amministrative cittadine, in quanto qualsiasi scelta avrebbe portato a snaturare l’obiettivo per cui Belluno Protagonista era nata, ovvero mettere i cittadini al centro dell’azione amministrativa.

Se fin dall’inizio era inconcepibile anche solo pensare a ipotetiche alleanze con gruppi di centro-sinistra, oggi appare altrettanto inimmaginabile supportare pure realtà apparentemente più affini al nostro progetto, o perché frutto di proposte troppo deboli per essere reale alternativa di cambiamento o perché, come nel caso della coalizione che appoggerà il sindaco uscente, rischieremmo di trovarci all’interno di un contenitore dove c’è tutto e il contrario di tutto. Se per coerenza Belluno Protagonista non può pensare di schierarsi a sinistra, per altrettanta coerenza non può nemmeno accettare che all’interno del centro-destra corra chi l’ultima volta è stato il candidato sindaco anche dell’estrema sinistra (leggasi: Maria Cristina Zoleo ndr).

Al sindaco uscente Prade, che tramite diversi suoi emissari ci ha più volte solleticato al dialogo, pur grati per l’attenzione ricevuta rispondiamo di non poter accettare la sua offerta di ricompattazione perché in tale proposta non troviamo la possibilità di sviluppare un progetto univoco, dove anche il nostro movimento possa esprimere un ruolo strategico a partire dalla costruzione del programma, in cui i cittadini dovrebbero diventare i protagonisti della politica locale. L’unica prospettiva, per noi oggi secondaria, di sommare i numeri del consenso elettorale nella speranza di una vittoria non è infatti dote sufficiente per celebrare un matrimonio che si sgretolerebbe, come già in passato, dopo la prima giornata di pioggia chiusi in casa.

“Voglio pubblicamente ringraziare – afferma Michele Carbogno – le 26 persone che finora avevano dato la loro disponibilità a correre per Belluno Protagonista, convinto che potranno essere validi riferimenti anche per il futuro dell’azione politica del nostro movimento in città. A tali persone, qualora avessero il desiderio di partecipare comunque alla corsa elettorale, nella riunione tenutasi ieri si è deciso di lasciare massima libertà di potersi candidare con altri soggetti già in campo, senza alcun tipo di vincolo ideologico”.

Belluno Protagonista prosegue la sua battaglia di rinnovamento sull’intero territorio provinciale come contenitore politico-culturale, ma, in segno di coerenza contro ogni tipo di pateracchio rinuncerà alla corsa elettorale nel capoluogo. “Se non si vuole che l’antipolitica affondi il suo colpo finale – conclude Michele Carbogno – è infatti oggi più che mai necessario fare scelte in linea con l’aspettativa dei cittadini; e tra queste scelte c’è certamente anche l’opzione di sapersi fare da parte piuttosto che partecipare a progetti confusi, spesso legati insieme solo da piccoli e meschini interessi personali”.

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6 comments
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  1. insomma la lista cambia nome in “bufala protagonista” e ora quelle 26 persone ce le troveremo mischiate nelle liste di apparato dei vari prade ida bortoluzzi e bettiol come si mormora da giorni. i maya non sbagliavano.

  2. ok , 500 euro di manifesti buttati via..

  3. che dire …noi siamo orgogliosi di essere scesi in campo per primi, orgogliosi di essere presenti in piazza ogni sabato e non solo in campagna elettorale, orgogliosi delle nostre battaglie sul territorio e nazionali…..noi che siamo la Destra sociale, della gente e per la gente.

  4. peccato…poteva schierarsi con chi la destra la fa e la vive per davvero e fino in fondo, che non è solo il centro destra (per fortuna). Evidentemente anche quelli di Belluno Protagonista non son più quellidi un tempo…
    viva l’Italia (per l’Italia rimane ancora un valore)

  5. Si è risolto tutto in una bolla di sapone!

  6. noi andiamo avanti e speriamo di raccogliere l’impegno profuso in questi 4 anni!!!