Friday, 21 September 2018 - 16:38

800 firme nel Bellunese contro la Casta

Mar 20th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Oltre 100 mila firme raccolte in 1917 comuni d’Italia, oltre 7 mila nel Veneto di cui quasi 800 solo nel Bellunese.

Questo è il risultato della raccolta firme anti-casta avviata da un gruppo nato e cresciuto su facebook: Nun Te Regghe Più (in omaggio alla celebre canzone di Rino Gaetano che proprio di delusione politica parlava) ovvero un gruppo di normali cittadini, senza nessun colore politico di partito, che ha depositato alla Corte di Cassazione a Roma, una proposta di legge di iniziativa popolare per ridurre gli stipendi dei parlamentari e di tutti i dirigenti pubblici nominati dai politici o eletti dal popolo, ed adeguarli alla media degli stipendi europei.

Una legge semplicissima, composta da un solo articolo:

Art.1

I Parlamentari italiani eletti al Senato della Repubblica, alla Camera dei deputati, il Presidente del Consiglio, i Ministri, i Consiglieri e gli Assessori regionali, provinciali e comunali, i governatori delle Regioni, i Presidenti delle Province, i Sindaci eletti dai cittadini, i funzionari nominati nelle aziende a partecipazione pubblica ed equiparati, non debbono percepire, a titolo di emolumenti, stipendi, indennità, tenuto conto del costo della vita e del potere reale di acquisto nell’Unione Europea, più della media aritmetica europea degli eletti degli altri Paesi dell’Unione per incarichi equivalenti.

“Siamo lieti di comunicare – afferma Annalisa Dal Mas, referente territoriale del Gruppo Nun te regghe più – che il Presidente della Camera dei Deputati, terza carica istituzionale dello stato, riceverà una nostra delegazione in visita privata nel primo pomeriggio del 29 marzo, subito dopo che saranno state consegnate le firme per la discussione in Parlamento.

Questo è stato considerato, anche in relazione al pensiero del politologo Michele Ainis, edito sull’ Espresso di questa settimana, il segnale che oggi, nel cittadino, è maturata una nuova consapevolezza che lo spinge ad un forte desiderio di partecipazione all’attività politica del nostro paese per una democrazia diretta che il Parlamento farebbe male a non prendere in considerazione”.

 

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3 comments
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  1. Boh…

  2. Interessante leggere il commento qui sopra. “Boh”. Di solito questa parola viene usata come risposta che indica il non sapere rispondere ad una domanda appena rivolta. Chissà cosa avrà voluto dire il signore qui sopra. Se proprio non sapeva cosa dire poteva stare zitto, oppure andare a firmare (cosa che probabilmente non ha fatto). Vabbè, speriamo abbia voglia di commentare in maniera più esplicita. Chissà cosa lo ha stupito di tutta questa vicenda…

  3. Aggiornamento: le firme valide della provincia sono 835.