Thursday, 20 September 2018 - 11:01

La notte del Teatro: Tib a rischio tracollo. 160mila euro di crediti 2011 nei confronti della Fondazione teatri, che però si preoccupa del nuovo direttore artistico

Mar 19th, 2012 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Cronaca/Politica, Riflettore

Oltre 160mila euro di crediti per prestazioni rese nel 2011 mettono a rischio la sopravvivenza di un’azienda. Stiamo parlando della cooperativa Tib teatro e di quelle 12 fatture insolute per un totale di 160.696,87 euro che attendono di essere onorate dalla Fondazione teatri delle Dolomiti.

A raccontare il calvario dell’azienda sono i diretti interessati Daniela Nicosia e Labros Mangheras rispettivamente direttore artistico e presidente della cooperativa Tib teatro.

“Il credito – spiegano Nicosia e Mangheras – riguarda il lavoro svolto per la Fondazione fino al 18 maggio 2011, la proroga del contratto al 31 agosto, il contributo per il Progetto Arti della scena per il territorio realizzato nel 2011, le pulizie del Teatro comunale e gli interessi legali per il ritardo di pagamenti e spese legali per due decreti ingiuntivi riferiti alle due fatture più vecchie”.

Anche l’incontro del 7 marzo con il nuovo presidente della Fondazione Cesare Zaccone (il sesto in sei anni, e il terzo nominato dal sindaco Prade per dimissioni dei due precedenti) porta a un niente di fatto. Zaccone, infatti, propone il pagamento di 30mila euro a condizione che vengano ritirati i decreti ingiuntivi. “Di tutto il nostro credito, solo la fattura da 43mila euro è contestata – spiegano i titolari di Tib – e dunque non si capisce perché non vengano pagate tutte le altre fatture. Anche perché il Consiglio di gestione di dicembre aveva deciso di pagare i crediti pregressi e di trattare per la sola fattura contestata”.

Insomma, una serie di lungaggini, rinvii e ritardati pagamenti che ottengono l’effetto di mettere in ginocchio un’azienda sana. Gli imprenditori sanno benissimo di cosa stiamo parlando. Soprattutto nel Veneto, infatti, si può morire con i crediti!

Ma c’è di più.

Alla ragionevole proposta di un piano di pagamenti dilazionati che Labros Mangheras indirizza al presidente della Fondazione Zaccone e al presidente dei revisori dei conti Mario De Poli, il 16 marzo 2012 il presidente Zaccone risponde “inaccettabile”.

Pare che in questa grave situazione economica, la grande preoccupazione della Fondazione teatri delle Dolomiti sia quella di nominare un direttore artistico per la prossima Stagione teatrale. Insomma, occupare le poltrone prima delle elezioni, perché poi non si sa quello che può succedere.

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One comment
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  1. Che vergogna…