Wednesday, 19 December 2018 - 01:10

Galliano Sommavilla, un italiano a Melbourne

Mar 17th, 2012 | By | Category: Prima Pagina, Società, Istituzioni

Se vi capita di andare a Melbourne, la metropoli nel sud-est dell’Australia, capitale dello Stato di Victoria e seconda città più popolata della federazione dopo Sydney, con i suoi 4 milioni di abitanti, concedevi una serata al bar Atrium @ Crown Casino.

Se non siete particolarmente attratti dal gioco d’azzardo non importa, al Crown Casino c’è sempre quell’atmosfera ovattata da piano bar. Ma c’è di più. Il musicista si chiama Galliano Sommavilla, bellunese di seconda generazione, compositore ed anche autore di libri di cucina dove regnano le ricette regionali italiane. Dai bocconcini di polenta ai bucatini all’amatriciana. Noi, per la verità, lo abbiamo incontrato al tavolo del caffè Manin (nella foto insieme a Renato Bortot, fondatore di http://bellunovirtuale.com e all’artista zumellese Dario Dall’Olio), a Belluno, dove è venuto a salutare i parenti, a Borgo Piave; nella casa del nonno, Angelo Sommavilla Vigna, generale di corpo d’armata sposato con la nonna Eugenia De Fanti, titolare di brevetto di pilota di aereo.

Come mai lavori in Australia? «Mio padre Benito, di professione cuoco, emigrò in Australia, a Melbourne nel 1956 insieme a mia madre, Natalina, pittrice originaria di Padova. Io sono nato e vivo in Australia».

Come sei diventato musicista? «Mia madre ha cominciato a portarmi a lezioni di pianoforte all’età di 5-6 anni. Crescendo, ho scoperto questa mia inclinazione, diventata poi la mia professione. Sono quasi trent’anni che lavoro come pianista solista in molti hotel di Melbourne, club, bar e ristoranti».

Cosa ci racconti dell’Australia? «Sydney e Melbourne sono oramai città internazionali, che negli ultimi vent’anni sono diventate meta di turisti. Non ci sono solo i canguri, dalla costa australiana si possono osservare i più bei tramonti del mondo. Gli aborigeni vivono ancora come nel passato, abitano per lo più le periferie e non frequentano il centro. Tra di loro ci sono dei bravi artisti, ma sono i commercianti del centro ad avere i maggiori benefici economici vendendo le loro opere».

Cosa fanno gli italiani d’Australia? «Diciamo che gli emigranti italiani arrivati in Australia negli anni ’50 e ’60 sono per lo più agiati, vivono in belle case. Hanno aperto negozi di frutta e verdura, ristoranti, officine».

Sei anche compositore e autore di libri di cucina. «Sì, il mio ultimo cd dal titolo “Beach Holiday” è disponibile da questo mese anche al sito http://www.galliano.com.au/ Il mio primo libro di cucina “Playing with Food” con cd musicale, risale al 2006. Due anni e mezzo dopo ho pubblicato “Music to Dine For”, sempre contenente un mio cd musicale. Perché la musica è il cibo della vita, come scrisse Shakespeare nella sua 12ma notte».

 

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2 comments
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  1. Non bastava dire Bellunese? Serve dire italiano? vi vergognate ancora di essere fieri e grandi Bellunesi?

  2. Al Bellunese Galliano Sommavilla è certamente legato da motivi affettivi. Dire che è bellunese sarebbe stata una inutile forzatura, visto che è nato in Australia da dove vive da sempre. Italiano lo è certamente, in quanto figlio di italiani.