Monday, 19 February 2018 - 04:18

Le indicazioni di voto del presidente di Confindustria Belluno Dolomiti Giandomenico Cappellaro: “Un sindaco dall’identità decisa, una guida forte e determinata. E il prolungameto dell’autostrada A27 a Nord della Provincia”

Mar 15th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Gian Domenico Cappellaro presidente Confindustria Belluno

La campagna elettorale per le elezioni amministrative è ormai ai blocchi di partenza.

“Veniamo da mesi difficili, durante i quali la crisi economica non ha ammorbidito la propria gravità, in cui si è fatta sentire l’assenza dei vertici della Provincia e siamo tuttora in attesa di capire se e come il Governo trasformerà gli enti provinciali in enti di secondo grado”. Lo scrive in una nota Giandomenico Cappellaro presidente di Confindustria Belluno Dolomiti.

“Di fronte a questo scenario – afferma Cappellaro –  il nuovo sindaco di Belluno è chiamato ancora di più a rappresentare una guida forte e determinata.

Il sindaco che sarà eletto nel nostro capoluogo dovrà avere un’identità decisa, con un progetto strategico mirato e quanto più condiviso, in grado di soddisfare le aspettative e le richieste dei cittadini, ma anche degli imprenditori e del tessuto economico che dovrà rappresentare.

Le aziende chiedono sostegno nel raggiungere in breve tempo traguardi e obiettivi già stabiliti: come il prolungamento dell’A27, un investimento che porterà benefici all’industria così come al turismo, ma soprattutto il riconoscimento della specificità della Provincia di Belluno nello statuto regionale affinché venga attuato e riempito di contenuti reali. Non dobbiamo infatti dimenticare che, a fronte del probabile depotenziamento dell’istituzione provinciale, il nostro territorio si trova a fare i conti con la “concorrenza sleale” di due Province a statuto speciale (Trento e Bolzano) i cui poteri, prerogative e risorse economiche non vengono minimamente toccati.

Senza dimenticare la necessità di una maggiore semplificazione burocratica – conclude il presidente di Confindustria Belluno Dolomiti – , le imprese chiedono a gran voce di lavorare in sinergia con istituzioni e parti sociali al fine di migliorare l’economia della nostra provincia e di mantenere alto il livello di qualità e benessere che pone Belluno ai vertici delle classifiche nazionali per vivibilità”.

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11 comments
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  1. Perché tanti chiedono il prolungamento dell’autostrada invece di chiedere il prolungamento della ferrovia?
    Sarebbe l’unica vera opera infrastrutturale importante per la Provincia di Belluno: il potenziamento e miglioramento dell’attuale linea ferroviaria e dei treni.
    La linea è in via ormai di grave degrado, un progressivo declino che porterà alla totale dismissione della linea, con conseguente ulteriore isolamento della Provincia di Belluno.
    Il prolungamento della ferrovia darebbe la possibilità di trasferire il transito delle merci da gomma a rotaia, di creare quindi una nuova via per il trasporto commerciale verso l’estero e di riguadagnare una linea funzionante per i molti pendolari e turisti che potrebbero beneficiare di treni più moderni, rispetto ai “relitti” che attualmente viaggiano con difficoltà, tra guasti e ritardi.

  2. Si continua a spacciare il prolungamento della A27 e opere simili come sviluppo che in realta’non c’e’,questomprogetto per chi non lo sapesse e’soggetto a vincoli 40ennali, e’finanziato con il project financing privati che ti danno 100 e pretendono di guadagnare 1.000.000. Il prolungamento non risolverebbe nessun problema sul traffico dei fine settimana ma sposterebbe il tappo alle porte del Cadore con conseguenze a dir poco disastrose, perche’ non completare l’ultima variante di Longarone il punto con piu’criticita’? E perche’non potenziare la ferrovia esistente con prolungamento verso la Val Pusteria e tiuscendo a creare un collegamento con l’Austria?,inoltre potrebbe dare un servizio alla ciclabile Lunga Via Delle Dolomiti. Queste cose basterebbe copiarle dai nostri vicini di confine ma i nostri amministratori piace il cemento ed e’stato un amore a prima vista specialmente nei loro interessi e cosi’si sta’distruggendo il Veneto intero. COMPLIMENTI!!!!

  3. Mi spiegino quale turista sia disposto a spendere 12 euro di andata e ritorno su una tratta di 21 Km e quanto rincareranno le merci che arriveranno in Cadore con un oneroso pedaggio di 46 andata e ritorno tutto questo essendo obbligati a transitare in autostrada dal vincolo che dice “I non residenti hanno l’obbligo di transitare in Autostrada, inoltre e’questo il modo di tutelare le Dolomiti Patrimonio dell’Umanita’

  4. L’idea dell’autostrada è per vecchi.

  5. Confindustria quindi si schiera con Prade, nessuna novità!

  6. In Svizzera L’autostrada si ferma a Coira, non si sognano nemmeno di andar oltre. A Sant.moritz se proprio ci vuoi andare ci vai in treno che ti porta fino in centro al paese e la linea e’ tutta elettrificata.

  7. Se il presidente di confidustria dice questo allora significa che non ha capito un bel nulla.
    Siamo nel bel mezzo di una crisi economica che ci stà portando alla fine del miracolo economico italiano , che ce ne facciamo dell’autostrada e dell’autonomia se tra un pò ritorneremo tutti a zappare la terra?

  8. E BASTA!!! Quoto tutti i commenti precedenti. Se volete intrallazzare con Prade e il PDL per i vostri(solo vostri!) interessi economici, ditelo chiaramente e senza i soliti giri di parole altisonanti. In ogni caso siete vecchi come le vostre idee, miopi e avidi. Spero solo che i bellunesi prima o poi si sveglino, non se ne può più di questo mercimonio fatto a spese di tutta la collettività per riempire le tasche di pochi.
    Per tutti gli elettori che non capiscono più dove stà la verità dico solo una cosa (se non siete corrotti e miopi come chi vi propone certi progetti): INFORMATEVI ! Cercate i fatti non le opinioni.

  9. per fortuna, anche le OPINIONI sono fumose : “il sindaco che sarà eletto nel nostro capoluogo dovrà avere un’identità decisa, con un progetto strategico mirato e quanto più condiviso, in grado di soddisfare le aspettative e le richieste dei cittadini, ma anche degli imprenditori e del tessuto economico che dovrà rappresentare” …………fuori il Sindaco-Rambo dal cappello!
    Sindaco che lavorerà per la nostra felicità progettando nuove strade, naturalmente!
    (sono vecchia e miope, ma i pochi neuroni rimasti mi dicono che hai ragione, Barbara, : E BASTA!!!!

  10. con questi imprenditori senza idee siamo messi male….ora capisco il perchè l’economia non va nel bellunese….con idee vecchie e demagogiche non si va da nessuna parte…..si ad una ferrovia efficiente no ad una autostrada inutile e dannosa….ma non siamo patrimonio UNESCO o vogliamo perdere anche quello, tanto non siamo in grado di sfruttarlo…eppure basterebbe uno sguardo ai vicini altoatesini senza invidia

  11. Leggete anche questo:
    http://www.bellunopress.it/2012/03/18/opportunita-o-raggiro-legalizzato-il-project-finance-senza-controllo-pubblico-boomerang-a-scapito-dei-contribuenti-di-anna-rossi/

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