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Il gruppo “Senonoraquando” chiede ai candidati sindaco di Belluno di formare le liste con il 50% uomini e 50% donne

Mar 12th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

“Il Comitato Senonoraquando di Belluno” ha stilato un documento di intenti da sottoporre a tutti i partiti politici di Belluno, coinvolti in maniera diretta o indiretta nelle prossime elezioni amministrative con lo scopo di  contribuire, con propri argomenti, ai temi da tenere in considerazione nei prossimi programmi e dibattiti elettorali.

Senonoraquando Belluno è nato in occasione della manifestazione del 13 febbraio 2011 per promuovere il rispetto della dignità femminile e favorire la rappresentanza della donna nei luoghi decisionali.

È politicamente trasversale.

In occasione delle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale di Belluno intende presentare un documento di intenti da sottoporre ai candidati al ruolo di sindaco. Focalizza l’attenzione intorno a cinque parole chiave.

 

1 Dignità

Occorre dedicare attenzione alle tematiche relative alla dignità della donna ed all’uso della sua immagine a scopi pubblicitari. Serve una promozione di progetti culturali per la diffusione e realizzazione della parità di genere.

2 Violenza

La violenza contro le donne è ancora oggi una realtà che l’amministrazione locale non può ignorare. Chiediamo un impegno preciso nel combattere al violenza contro le donne, riconoscendo e sostenendo il centro antiviolenza e facendosi carico economico ed organizzativo delle case rifugio sul territorio comunale. Chiediamo inoltre di promuovere azioni per la prevenzione del bullismo, in particolare quello a sfondo sessuale di genere.

3 Rappresentanza

Si chiede che ogni lista elettorale preveda la presenza di candidati uomini e donne in numero equivalente. Nella futura giunta dovrà esserci un’equa distribuzione di incarichi.

Nelle scelte e nell’azione dell’amministrazione va introdotta la valutazione di genere e la redazione del bilancio di genere.

Si auspica il sostegno dell’imprenditoria femminile attraverso agevolazioni e forme di investimento e accesso al credito.

4 Vivibilità e sostenibilità della vita in città

L’amministrazione comunale deve promuovere azioni per la mobilità sostenibile e per il turismo a basso impatto ambientale, prevedendo per ogni nuovo tratto di strada la relativa ciclabile e riorganizzando la viabilità in rete con le piste già esistenti. Serve più attenzione al funzionamento dei mezzi pubblici: autobus, pulmini scolastici. Belluno, città capoluogo, dovrà impegnarsi per ottenere il potenziamento dei collegamenti ferroviari con la pianura e la montagna e garantire la frequenza di un adeguato numero di corse.

5 Cultura

La cultura sia un elemento qualificante della città sia per i residenti che per i turisti. A Belluno giovano progetti culturali permanenti, con una particolare attenzione all’universo femminile e ai giovani, favorendo la loro autonomia nel muoversi in città per raggiungere la scuola, la palestra, la piscina per lo svolgimento di attività post scolastiche e riconsiderando le proposte operative del progetto Belluno-città dei bambini. Vanno potenziati quindi gli spazi culturali. Quanto al patrimonio, va restaurata e ripristinata la scuola Gabelli, testimonianza di un centro scolastico all’avanguardia e di un metodo educativo rispettoso delle singole identità e che si oppone agli stereotipi di genere.

6 Conciliazione

L’ente pubblico dovrebbe promuovere una cultura della condivisione dei lavori familiari e di cura, mettendo in atto ogni utile iniziativa per garantire servizi diffusi e di facile fruizione, promuovendo campagne anche in ambito domestico.

 

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