Wednesday, 18 July 2018 - 08:13

La Sersa ancora in bilico. Claudia Bettiol: “Serve una norma nazionale più ampia”. Zanonato: “Disponibile a interessare l’Anci”

Mar 8th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina, Sanità

Casa di Riposo Belluno

Rimane aperta la situazione di difficoltà per la Sersa, la società del Comune di Belluno e dell’Ulss 1 che gestisce la casa di riposo e i servizi socio-assistenziali. Il maxiemendamento al decreto ‘Cresci Italia’, infatti, contiene la possibilità di deroga dal patto di stabilità solo per le aziende speciali, mentre quella del capoluogo bellunese è una spa alla quale partecipa, con il comune, l’azienda sanitaria.

Claudia Bettiol

“La norma nazionale va estesa affinché dia respiro a tutte le realtà pubbliche dei servizi socio-assistenziali, Sersa compresa – afferma Claudia Bettiol, candidata sindaco di Belluno per il centrosinistra – con il provvedimento ora all’esame della Camera non cambia nulla per la Sersa. E’ opportuno fare chiarezza su questo, per non creare false illusioni prima di tutto tra i dipendenti”.

Flavio Zanonato, sindaco di Padova e vicepresidente dell’Associazione dei comuni italiani, esprime a questo proposito “attenzione per il caso di Belluno” e anticipa: “Tutti i soggetti pubblici che si occupano dei servizi socio-assistenziali meritano le norme previste per le aziende speciali. Mi auguro che si possano trovare dei margini di intervento per assicurare stabilità alle realtà che gestiscono servizi fondamentali come i centri servizi per anziani”.

“Da sindaco affronterò seriamente la questione, coinvolgendo l’Anci e la Regione Veneto – afferma Claudia Bettiol -. La Sersa è ormai un patrimonio della nostra città e la prossima amministrazione dovrà lottare per difendere l’esperienza, il servizio ai cittadini, i posti di lavoro e fare uscire finalmente la società dalla fase di sperimentazione e renderla stabile. L’amministrazione Prade avrebbe dovuto muoversi a livello istituzionale e sensibilizzare l’Anci, chiedendo di intervenire durante l’iter del maxiemendamento”.

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