Monday, 28 May 2018 - 05:37

Scippo nel Pdl. Lorenza de Kunovich: “Le opere pubbliche realizzate a Belluno sono il risultato di un lavoro di squadra. Ingeneroso attribuirle solo a Prade!”

Mar 6th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Non è piaciuto alla lista Belluno Protagonista lo scippo a mezzo stampa dei successi realizzati negli ultimi cinque anni da parte del Pdl, che ieri durante la presentazione del candidato sindaco sono stati interamente attribuiti a Prade. A mettere a posto le cose, infatti, oggi interviene Lorenza de Kunovich, già consigliere comunale, quindi assessore provinciale e oggi esponente della lista Belluno Protagonista che fa capo a Michele Carbogno. 

Lorenza De Kunovich

“Leggo con profonda ammirazione sulla stampa odierna l’elenco di opere che l’onorevole Paniz ha citato quali successi del sindaco Prade rilanciandone la candidatura per un nuovo mandato. – scrive in una nota l’ex assessore Lorenza de Kunovich – 

Avendo vissuto per un po’ l’esperienza comunale da consigliere, posso dire che tutto l’elenco da lui svolto è certamente vero, ma pare perlomeno ingeneroso che queste opere siano state evidenziate come l’azione di un uomo e non di una squadra.

Tutte le opere citate hanno infatti almeno altri due nomi – sostiene de Kunovich – che dovevano doverosamente essere affiancati a quello di Prade: Michele Carbogno e Paolo Gamba.

Vogliamo perciò ricordare con precisione il lavoro svolto dall’allora assessore Carbogno : non solo la Spes Arena, il rinnovo della piscina e del palasport, la Goal Arena, ovvero il campo sintetico, ma anche gli spogliatoi del rugby a Montalban, quelli del calcio a Salce, la Beach Arena. Un capitolo importante poi le nuove Gabelli, cui Carbogno ha dato il là trovando i fondi a tempo di record e costruite in meno di tre mesi dal crollo di quelle storiche; e inoltre i lavori per la risistemazione di via Mezzaterra, promossi e iniziati anch’essi da Carbogno e poi, forse non a caso, abbandonati dal sindaco dopo le dimissioni dell’assessore.

Ma dell’ex responsabile allo sport, all’edilizia pubblica e alla sicurezza va ricordata anche la rete costruita con le associazioni sportive, i vari forum promossi sul territorio per metterle insieme e dialogare, e ancora la manifestazione in ricordo delle Universiadi a venticinque anni dal suo svolgimento, le varie mostre tematiche sulle scale mobili e le iniziative anche sociali collaterali al Giro d’Italia per raccogliere fondi per i meno abbienti. Senza dimenticare l’avvio della videosorveglianza che ha reso decisamente più sicuro il centro città.

Di Paolo Gamba non solo il ponte degli alpini, ma anche il bailey e tantissime altre iniziative che con dedizione ha portato avanti negli anni in favore della città.

Senza Carbogno e senza i suoi contatti, in primis l’assessore ragionale Giorgetti, e senza Gamba tutte quelle iniziative sarebbero rimaste solo chiacchiere o forse nemmeno questo.

E’ strano pertanto che un partito come il Pdl abbia deciso che di queste persone si poteva fare a meno, privilegiando altre figure, certo rispettabilissime, ma dai curricula sicuramente meno altisonanti o che rappresentano l’ieri e non il domani.

Belluno Protagonista – conclude Lorenza de Kunovich –  nasce anche per questo: dare spazio alle idee nella speranza che venga premiato lavoro e meritocrazia e si guardi con rinnovato ottimismo al futuro”.

Share

4 comments
Leave a comment »

  1. bisogna dare merito anche agli ufficiali pagattori ovvero ai cittadini, perchè in fin dei conti i soldi li hanno messi loro, con imposte, tasse ed addizionali!

  2. Tutti bravi.
    …peccato che nessuno abbia ricordato l’uomo per il quale essi hanno avuto la possibilità di gestire Belluno:
    Celeste Bortoluzzi.
    Senza di lui la città sarebbe stata ancora in mano ad altri (forse peggiori…forse migliori???) e chi ne ha raccolto l’eredità ora dimentica che molte delle opere citate sia dal PDL e sia dai suoi ribelli, furono frutto dell’intelligenza e della forza di quell’uomo che in pochi mesi impresse a Belluno un nuovo corso.
    Ma si sa: la gratitudine in politica non esiste. La facciatosta invece dilaga e sicuramente se lui fosse ancora viivo certe piccinerie non sarebbero ammesse.

  3. Non mi sembra un buon inizio se si parte con la demagogia! Attribuirsi in esclusiva i meriti di un lavoro incontrovertibilmente di squadra sottraendone i meriti o tacendo chi ha fattivamente operato in squadra , da indubbio protagonista, ci riporta alla vecchia demagogia degli slogan che coprono la verità dei fatti “…!!! Non é questione di ufficiali pagatori né di piccinerie … ma di partire dalla verità!!

  4. caro Ingrosso vuoi dire che i cittadini non contribuiscono con le proprie imposte e tasse? se non ci fosse la collettrività che paga non si fanno le opere. Bravi quelli che realizzano e ottengono finanziamenti, ma se non ci fossero i soldi pubblici certamente nulla potrebbero fare. Non credo esborsino di tasca propria, Tu lo faresti? .