Sunday, 19 August 2018 - 13:07

“Per risollevare il turismo invernale la montagna ha bisogno di progetti concreti e condivisi”. L’analisi di Anef Veneto e Confindustria Belluno Dolomiti

Mar 5th, 2012 | By | Category: Lavoro Economia Turismo, Prima Pagina

“La stagione invernale che si sta ormai concludendo è stata, per quanto attiene l’area dolomitica e la montagna veneta, una delle peggiori degli ultimi trent’anni.” Questo il commento a caldo che Anef Veneto e Confindustria Belluno Dolomiti hanno tratto da una prima ma ragionata valutazione dell’inverno appena trascorso che ha influenzato negativamente anche il dato economico.

Questa situazione, se non vengono presi provvedimenti ad hoc, potrebbe pesantemente condizionare il futuro, anche prossimo, non solo delle singole società funiviarie ma dell’intero comprensorio turistico di riferimento, confermando che il settore funiviario è da considerarsi l’asse centrale del sistema economico della montagna.

ANEF Veneto e Confindustria Belluno Dolomiti, in questi mesi, hanno avviato un serrato confronto con tutti i livelli istituzioni, in primis la Regione Veneto, per dare compimento e soluzione ad alcune criticità – economiche e burocratiche – che interessano pesantemente il settore. E proprio dalla Regione del Veneto sono arrivate risposte importanti, da tempo attese, su questioni strategiche per la vita e l’attività delle singole realtà funiviarie. Così come sono da considerarsi positivamente alcuni provvedimenti disposti recentemente dal governo.

Renzo Minella

“In questi mesi di grandi difficoltà – ha commentato Renzo Minella, presidente di Anef Veneto – abbiamo avuto la capacità di strutturare proposte e progetti che la Regione del Veneto ha condiviso. È stato un percorso non facile ma che, alla fine, ha trovato una unitarietà di visone sia della componente tecnico-amministrativa che politica. Nonostante il periodo di grave sofferenza abbiamo saputo, come comparto, “fare rete” ed indicare delle prospettive e degli obiettivi realmente ottenibili”.

“Troppi soggetti sono convinti di avere in tasca ricette “miracolose” ma poi, alla prova dei fatti, la forza propositiva nei confronti dei soggetti istituzionali viene meno. I risultati deludenti di questo inverno devono spronare la montagna bellunese e veneta a fare davvero sistema, per produrre quel salto di qualità da sempre atteso ma mai attuato. Ciò sarebbe auspicabile anche per riuscire a sfruttare al meglio l’indotto che i grandi eventi portano sul territorio”, ha concluso Minella.

Gian Domenico Cappellaro

Su questo aspetto si è concentrato anche il presidente di Confindustria Belluno Dolomiti Giandomenico Cappellaro: “Confindustria Belluno Dolomiti, è assolutamente favorevole alla candidatura di Cortina d’Ampezzo per i Mondiali di sci del 2017. Il territorio della provincia bellunese ha i numeri e le capacità per essere protagonista di un così grande evento. Ma solo presentandosi uniti si può sperare di avere chance di vittoria”.

“Le ricadute saranno positive per tutti, sia sul fronte delle infrastrutture che su quello del commercio. I Mondiali – aggiunge Cappellaro – sono una grande opportunità per portare nuova linfa nella provincia e per accelerare decisioni e investimenti su alcune opere di fondamentale importanza per salvaguardare la competitività dell’economia bellunese come l’autostrada e la banda larga. Il tutto coniugando sviluppo e ambiente poiché l’attenzione nei confronti del territorio è un tema di cui le imprese conoscono benissimo il valore”.

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2 comments
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  1. Cosa ha fatto la Regione Veneto? Nulla

    Al Veneto non importa nulla della montagna e del turismo: è difficile da capire?

    La montagna bellunese deve lavorare con Trento e Bolzano e lasciare dormire il resto della montagna veneta che non esiste.

  2. […] http://www.bellunopress.it/2012/03/05/per-risollevare-il-turismo-invernale-la-montagna-ha-bisogno-di… […]