Sunday, 22 July 2018 - 12:16

Il Pdl, che altrove ha tollerato di tutto, ora insorge per l’arrivo del signor Riina junior

Mar 4th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Piergiorgio Cortelazzo e Dario Bond

“Non possiamo permettere che un soggetto dal passato così ingombrante si stabilisca in Veneto. Come Pdl chiederemo al Consiglio regionale di prendere una posizione politica contro l’arrivo di Giuseppe Salvatore Riina nella nostra regione. E’ vero che i diritti individuali vanno preservati ma è altrettanto indubbio che una comunità deve tutelarsi con i mezzi che ha a disposizione”. A dirlo, dopo la pronuncia del tribunale di sorveglianza di Palermo che ha accolto la richiesta di Riina jr di trasferirsi a Padova, sono il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Dario Bond e il suo vice Piergiorgio Cortelazzo: “E’ inutile nascondersi dietro a un dito e fare i garantisti a tutti i costi. I veneti e i padovani in particolare sono preoccupati perchè in ballo c’è il futuro di un tessuto economico-sociale solido, pulito e onesto”. “In questi mesi si è parlato del rischio concreto di infiltrazioni mafiose. Già si sono viste – in operazioni anche recenti – le prime manifestazioni pratiche di come Cosa nostra sia presente nel Nord e nel Nordest. Per questo”, dicono i due esponenti del Popolo della Libertà, “dobbiamo essere uniti nel lanciare un segnale politico unitario e forte”. Da qui l’idea di portare in Consiglio regionale una risoluzione che impegni l’assemblea e la giunta a lanciare un messaggio di “non benvenuto”: “Niente di personale”, affermano Bond e Cortelazzo, “ma non possiamo permetterci il lusso di rischiare”.

Share

Comments are closed.