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lunedì, Luglio 6, 2020
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Belluno deve reagire. Massaro: insostenibili i tagli del 70% eseguiti dalla Regione nel settore turismo

Jacopo Massaro

<<La città di Belluno, se vuole ambire al ruolo di capitale delle Dolomiti, non può permettersi di non reagire a questi tagli lineari>>. Lo afferma il candidato Sindaco Jacopo Massaro, commentando le ultime notizie relative ai tagli nel settore del turismo.  Ammontano infatti ad oltre il 70% i tagli della Regione Veneto in materia di turismo nell’ultimo biennio e i fondi per la promozione turistica a disposizione del Consorzio Centro Storico sono di fatto azzerati, nonostante il grande lavoro profuso negli anni. E a rischio ora c’è anche l’apertura dell’ufficio informazioni in cima alla scala mobile di Lambioi, visto che l’Assessore Finozzi ha già manifestato l’intenzione di azzerare i trasferimenti alle Provincie in materia di turismo, che servivano per l’apertura degli uffici Iat garantendo le spese degli uffici ed i costi di personale.

<<Dobbiamo lanciare Belluno valorizzandola in termini di proposta turistica e non più come città legata esclusivamente ad eventi e manifestazioni>>, sostiene Massaro, che indica le potenzialità in campo congressuale, culturale e naturalistico-sportivo come un volano <<che potrebbe trasformare Belluno da periferia delle vallate dolomitiche a centro che esprime una propria potenzialità collegata a tutto il tessuto turistico del territorio provinciale>>. Belluno oggi è uno dei pochi capoluoghi di Provincia che non è neppure meta di turismo scolastico, pur non mancando musei, centro storico ed punti d’interesse storico-culturali.

<<Se abbinassimo un sistema di sedi congressuali in città alle possibilità sportive sul Nevegal>>, propone Massaro, <<potremmo trasformare Belluno, ad esempio, in una sede strategica di incentive (eventi che prevedono un lavoro aziendale di un gruppo sia presso un sala conferenze che attraverso al pratica comune di una attività ludico-sportiva)>>.

Insomma le occasioni non mancano, ma occorrerà cambiare mentalità: <<occorre più attenzione al territorio, inteso come bene unico a disposizione di tutti, enti pubblici e privati. E credo>>, conclude Massaro, <<che sia necessario coinvolgere gli imprenditori turistici e tutte le categorie per stabilire priorità e scelte determinanti nel campo dell’edilizia, della viabilità, dell’arredo urbano, dei nuovi insediamenti turistici e dell’agricoltura per creare un sistema sostenibile la cui ricaduta comporti benefici all’immagine complessiva del turismo ed al tessuto occupazionale della città>>.

Proprio su tutti questi temi si stanno sviluppando alcune delle linee guida del programma di Massaro.

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