Wednesday, 16 October 2019 - 13:45
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

Liberalizzazioni. Conte: “sosterremo anche a livello nazionale gli emendamenti a favore delle socità per la raccolta differenziata

Feb 24th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Maurizio Conte

“E’ un mio preciso impegno portare al livello più alto le proposte emendative al decreto liberalizzazioni presentate oggi dagli Enti gestori veneti della raccolta dei rifiuti. Siamo anche pronti a sostenerle al tavolo della Conferenza delle Regioni, della quale chiederemo un’apposita convocazione”.

Lo ha detto l’assessore regionale all’ambiente Maurizio Conte, partecipando oggi in Consiglio regionale, alla conferenza stampa con la quale le principali società partecipate che si occupano della raccolta di rifiuti in Veneto hanno chiesto a gran voce una modifica al decreto nazionale sulle liberalizzazioni.

“Allargando al Consiglio regionale questa iniziativa – ha aggiunto Conte – rafforziamo anche la coscienza e la consapevolezza politica di un problema che, aldilà delle appartenenze partitiche, va affrontato guardando esclusivamente a quanto è meglio per il territorio e per la qualità del servizio”.

“Con l’attuale organizzazione che verrebbe messa in crisi se passassero certi contenuti delle liberalizzazioni in materia di rifiuti – ha aggiunto Conte – il Veneto è da tempo la miglior Regione d’Italia nella gestione della raccolta differenziata dei rifiuti e difenderemo questo nostro primato in ogni forma possibile. Il modello vincente che ci ha portato a raggiungere il 70-80% di raccolta differenziata, pesando meno sulle tasche dei cittadini e aiutando l’ambiente – ha aggiunto – è quello attuale”.

“Si tratta – conclude Conte – di esperienze virtuose, che favoriscono l’occupazione e la crescita in Veneto di una vera e propria new economy del riciclo”.

 

Share

One comment
Leave a comment »

  1. Sarà come dice Conte. La raccolta differenziata nel Veneto è a livelli forse mai raggiunti al mondo però, questo è un dato della Regione, mancano all’appello, da anni, quantitativi consistenti di rifiuti. Non si sa che fine abbiano fatto e molti impianti sono in crisi proprio per questo motivo. Resta il fatto che nonostante la raccolta differenziata sia la migliore al mondo e ci siano molti meno rifiuti da trattare, i costi – sia quello che paghiamo in bolletta che quelli occulti di CONAI ed ENEL – non sono affatto diminuiti, anzi. Allora qualcosa che non funziona ci sarà pure da qualche parte!