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Raddoppiano nel 2012 in provincia le richieste di accesso agli ammortizzatori sociali. Capraro: “dati che confermano il persistere di una crisi profonda. Tiene il settore metalmeccanico che registra un aumento dell’occupazione”

Feb 23rd, 2012 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina

Impennata degli ammortizzatori sociali nell’artigianato. Mentre nel 2011 solo un terzo delle ore autorizzate è stato effettivamente utilizzato, nei primi mesi del 2012 si registra un’impennata delle richieste. Grande tenuta della metalmeccanica nel 2011.

 

Walter Capraro

Sono state recentemente diffuse dall’Inps le informazioni relative all’utilizzo degli ammortizzatori sociali nel 2011. Dai dati emerge un significativo ricorso agli strumenti “in deroga”, che hanno consentito – in particolare alle aziende artigiane – di mantenere l’occupazione in periodo di crisi, salvaguardando il reddito dei dipendenti.

A livello nazionale la richiesta complessiva di ore di cassa integrazione si è attestata intorno ai 953 milioni di ore autorizzate. Di queste solo l’8,3% (circa 78 milioni di ore) è rappresentato dalla cassa integrazione in deroga nell’artigianato (vedi tabella sottostante).

In provincia – precisa Walter Capraro, direttore dell’Unione Artigiani e Piccola Industria- il totale di ore autorizzate nel 2011 supera i 4,2 milioni di ore, di cui soltanto 460 mila (pari al 10,8%) sono ore di cassa integrazione in deroga per l’artigianato. I due punti percentuali in più rispetto alla media nazionale, però, dimostrano non tanto l’esistenza di una situazione peggiore rispetto a quella mediamente riscontrata nel Paese, quanto un uso adeguato e tutelativo della cassa in deroga da parte delle aziende, che è stato reso possibile da una buona assistenza delle Associazioni e da un grande senso di responsabilità dei Sindacati”.

La conferma viene da un altro aspetto interessante che emerge dai dati diffusi dall’INPS e che riguarda il cosiddetto “tiraggio”: cioè l’effettivo utilizzo da parte delle imprese delle ore di cassa integrazione autorizzate. Dalle analisi effettuate sui dati 2010 emerge, infatti, che le aziende artigiane hanno beneficiato solamente del 29% delle ore di ammortizzatori sociali autorizzati. Sulla base di queste stime l’effettivo utilizzo di ore di cassa integrazione in deroga in provincia si aggira intorno alle 133 mila ore di effettiva assenza dal lavoro, corrispondenti a poco più di 17 mila giornate di lavoro perse, equivalenti a circa 80 lavoratori a tempo pieno rimasti a casa per l’intero anno.

A non essere affatto confortanti – evidenzia Capraro- sono, invece, i primi dati relativi al 2012: dall’inizio dell’anno sono state trattate dai nostri uffici le richieste di circa 80 imprese, che hanno richiesto l’accesso agli ammortizzatori sociali per 380 lavoratori. Si tratta di valori più che raddoppiati rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e che confermano il persistere di una crisi profonda. Tra qualche giorno renderemo noti, nel dettaglio, anche i dati occupazionali, ma le prime proiezioni ci danno una flessione delle assunzioni che supera il 10%: davvero un cattivo segnale, che, per fortuna, non interessa la metalmeccanica, un settore strategico per la nostra economia e l’unico che sta registrando un incremento di occupazione”.

 

CIG in Deroga per settore, per ore autorizzate nel 2011 e per stima delle ore utilizzate
anno 2011 – ipotesi tiraggio anno 2010 – dati nazionali

settore

ore autorizzate

% sulla base delle ore autorizzate

% tiraggio

% sulla base delle ore utilizzate

Industria

128.647.092

40,7

43,3

44,4

Edilizia

10.063.500

3,2

43,3

3,5

Artigianato

78.689.304

24,9

29,0

18,2

Commercio

96.859.204

30,7

43,3

33,4

Rami vari

1.588.111

0,5

43,3

0,5

Totale CIGD

315.847.211

100,0

39,7

100,0

Fonte: elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Inps e Osservatorio ISPO-Confartigianato

 

 

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