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Movimento 5 Stelle Feltre. Riccardo Sartor: cultura, intrattenimento e sinergia tra associazioni per la valorizzazione della città

Feb 22nd, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Una città che potrebbe vivere di cultura, ma che risente della mancanza di un progetto d’insieme, di un coordinamento e di una sinergia fra i vari attori. È quanto emerso dall’incontro organizzato dal Movimento 5 Stelle di Feltre  qualche settimana fa, con alcune realtà associative operanti nel settore del teatro, della cultura e dello spettacolo. L’obbiettivo è stato quello di riflettere sui problemi, sulle possibilità e sulle prospettive future nell’ambito culturale della città di Feltre.

“L’incontro è stato particolarmente costruttivo – riferisce in una nota Riccardo Sartor –  e ci ha permesso di stillare una serie di proposte che saranno parte integrante del programma elettorale. Si è partiti da alcune premesse iniziali. A Feltre esistono numerose associazioni culturali che hanno voglia di fare e che spaziano dal teatro-spettacolo alla pittura, dalla lettura espressiva alla musica, dall’animazione all’intrattenimento. La città poi offre infinite possibilità per essere valorizzata, sia sotto il profilo storico che architettonico. A tutto questo va aggiunto un enorme potenziale di volontariato che tiene in vita le varie associazioni (e non solo quelle culturali).

Quello che manca, e che secondo noi potrebbe realmente fare la differenza, – prosegue Sartor – è un filo conduttore che riesca a coinvolgere tutti questi attori. Cosa può fare in questo senso un’amministrazione comunale? Promuovere una sinergia di forze, attraverso un tavolo di confronto aperto a tutte le associazioni interessate, per costituire un progetto ben definito volto a promuovere la cultura a tutti i livelli; accogliere a braccia aperte (soprattutto in un periodo particolarmente “magro” come questo) la possibilità di usufruire dei numerosi gruppi locali per fare cultura e svolgere così un ruolo di coordinamento”.

Durante l’incontro è emersa anche la proposta di fare un censimento di tutte le associazioni presenti sul territorio: chi sono, quante sono, cosa fanno, quali materiali e mezzi hanno a disposizione, in un’ottica di organizzazione e collaborazione fra gruppi diversi. In questo contesto si inserisce anche l’idea di creare un collegamento fra le varie manifestazioni, in modo da poter razionalizzare i costi e proporre in modo efficace i vari eventi, evitando sovrapposizioni controproducenti.

“Grazie a tale sinergia – sostiene Sartor –  si potrebbero realizzare innumerevoli e variegati progetti: rassegne musicali nelle vie del centro con gruppi ed artisti locali, lettura e teatro nelle piazze e nelle frazioni, esibizioni di contorno alle visite turistiche nella cittadella, piccoli intrattenimenti nei momenti di festa della città. Attività di questo genere sortirebbero un duplice effetto: valorizzare maggiormente la città attraverso la creazione di diverse attrattive e promuovere le associazioni locali stesse. Quello che le associazioni del territorio chiedono,  non è nient’altro che un supporto logistico: snellire le procedure burocratiche, concedere temporaneamente qualche attrezzatura e magari ridurre i costi di occupazione suolo pubblico.

Vista la scarsità di risorse economiche nelle casse comunali, uno degli strumenti per ovviare alla carenza di fondi è quella di instaurare una collaborazione virtuosa fra pubblico e privato, promuovendo attività che possono essere elegantemente sponsorizzate da privati.

Infine, un tema al quale è stato riservato ampio spazio nel corso della serata è il Teatro La Sena. Come Movimento 5 Stelle riteniamo sia necessario considerare prioritaria la piena fruizione della “piccola Fenice”, ricercando i fondi necessari al definitivo completamento di questa struttura che dovrà rappresentare il pilastro ricettivo e culturale della città di Feltre, luogo di aggregazione, di scambio e di promozione delle associazioni locali, e non solo privilegio di qualcuno”.

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2 comments
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  1. “Valorizzare” la città? La città e il territorio hanno già un valore inestimabile, signor candidato sindaco, peccato non se ne sia accorto.

  2. Un valore inestimabile che non viene sfruttato pienamente, caro Fabrizio, proprio perchè manca questa sinergia di forze che abbiamo evidenziato nel pezzo. Per rendersene conto basta farsi un giro nel centro storico, vuoto ed abbandonato a sè stesso da tanti anni. Purtroppo non basta la ricchezza architettonica a far vivere una città (e in questo campo Feltre può fare invidia a moltissime altre realtà), ma è necessario affiancarla ad un ambizioso progetto culturale che potrebbe tranquillamente porre le sue basi (quindi “sfruttare”) proprio la peculiarità storico-architettonica di questa città. Un saluto, Riccardo