13.9 C
Belluno
venerdì, Agosto 7, 2020
Home Cronaca/Politica Gelo sull'apertura alle primarie: Claudia Bettiol “Il Patto per Belluno non è...

Gelo sull’apertura alle primarie: Claudia Bettiol “Il Patto per Belluno non è più quello del 2007, oggi difende l’operato di Bim Gsp ed è favorevole alla privatizzazione dell’acqua”! Jacopo Massaro: “Le alleanze si fanno sui programmi”

Claudia Bettiol

L’apertura alle primarie di coalizione del centrosinistra rivolta a Jacopo Massaro dal Pd tramite Paolo Vendramini, si è arenata dopo l’accordo della lista Massaro con il Patto per Belluno.

E oramai, ogni possibile accordo appare remoto.

Le riserve del Pd sulla lista civica Patto per Belluno, che nel 1997 aveva appoggiato il candidato sindaco del centrosinistra Maria Cristina Zoleo, sono fondate su due motivi sostanziali, che pesano come macigni nella dialettica politica.

«In primo luogo, il Patto per Belluno ha difeso in consiglio comunale l’operato di Bim Gsp, la cui gestione ha portato debiti con le banche per una settantina di milioni di euro – spiega Claudia Bettiol, candidato sindaco del Pd –

In secondo luogo, il Patto per Belluno si è pronunciato a favore della privatizzazione dell’acqua.

Posizioni dunque, che oggi sono in netto contrasto con la linea politica del centrosinistra».

 

Jacopo Massaro

Secondo Massaro, tuttavia, «Le alleanze si fanno su programmi che risolvono i problemi della vita reale. Il Patto per Belluno – afferma Jacopo Massaro – mi ha proposto un programma composto da 10 punti semplici e di buon senso, e non ha posto condizioni o pregiudiziali. Non vedo perché non avrei dovuto accettare».

«Nel programma, presentato alla stampa nei giorni scorsi, tra le altre cose, il Patto chiede un progetto turistico della città e una maggiore attenzione alla vivibilità, ad esempio evitando il rilascio di autorizzazioni ad edificare se prima non sono state realizzate le opere primarie, a differenza di ciò che è avvenuto recentemente a Cavarzano.

C’è una certa dirigenza di Partito – conclude Massaro – che dedicandosi allo sport del pregiudizio ideologico, delle vecchie ruggini e delle antipatie personali non riesce più ad occuparsi della vita reale e delle priorità della gente.

Io penso che sia positivo superare questo immobilismo e guardare avanti come ho fatto col Patto, e come farò con gli altri alleati, ponendo l’attenzione sugli obiettivi».

 

Share
- Advertisment -



Popolari

Revocata la condanna penale agli animalisti per aver offeso Berlato e Caretta a Longarone nel 2015

Il giudice di pace di Belluno revoca la condanna penale al leader di Centopercentoanimalisti Paolo Mocavero e al leader del Fronte Animalista Roberto Serafin,...

Profumo di cirmolo. Festival della scultura in Val Comelico 4^ edizione

Prende il via questo fine settimana, il 7, 8 e 9 agosto, a Santo Stefano di Cadore la quarta edizione del Festival della scultura. Dalle...

Donazioni all’ospedale di Feltre dalla Sezione alpini di Feltre e Ail

Questa mattina sono state consegnate all’ospedale di Feltre due importanti donazioni. La Sezione di Feltre dell’Associazione Nazionale Alpini, sempre sensibile e disponibile nel supportare l’ospedale,...

Matteo Sponga è il nuovo direttore di Medicina Legale dell’Ulss Dolomiti

Matteo Sponga è stato nominato direttore della Unità Operativa Complessa di Medicina Legale dell’Ulss Dolomiti. L’UOC di Medicina Legale, afferente al Dipartimento di Prevenzione, svolge...
Share