Sunday, 25 August 2019 - 20:08
direttore responsabile Roberto De Nart

La Guardia di Finanza di Belluno mette i sigilli ad un centro di benessere abusivo. Controllati 86 esercizi commerciali, contestate 21 violazioni pari al 24,4%, sequestrati 800 prodotti

Feb 20th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Massaggi, bagno turco, docce salutari, vasca relax e idromassaggio, sauna finlandese. Erano questi i servizi wellness offerti ai turisti, ma senza alcuna garanzia igienico-sanitaria.

Lo scorso fine settimana le Fiamme Gialle bellunesi hanno messo i sigilli ad un moderno centro benessere dell’Agordino, poiché risultato privo di tutte le certificazioni igienico-sanitarie previste.

La spa era stata realizzata all’interno di una struttura ricettiva, ufficialmente un “Bed & Breakfast”, ma di fatto una vera e propria attività commerciale alberghiera.

Oltre alle varie sanzioni amministrative già contestate, pertanto, proseguono gli accertamenti della Guardia di Finanza nei confronti del B&B per verificarne il rispetto delle norme fiscali, che nello specifico comparto prevedono notevoli agevolazioni.

L’attività operativa è stata sviluppata nel contesto di un più ampio piano di controllo economico del territorio bellunese che nel fine settimana scorso ha visto le Fiamme Gialle impegnate, tra l’altro, in controlli sulla corretta emissione di ricevute e scontrini fiscali, eseguiti presso 86 esercizi commerciali, tra cui anche quelli operanti sulle piste da sci, con la constatazione di 21 violazioni per mancata emissione del documento fiscale, per una percentuale di incidenza delle situazioni irregolari pari al 24,4%.

Dopo l’operazione di sabato, la Guardia di Finanza di Belluno, per tutta la giornata di domenica 19 febbraio, ha eseguito mirati interventi di controllo non solo nella città di Belluno, ma anche in diversi centri della sua Provincia.

Nei due giorni d’intervento le Fiamme Gialle hanno perlustrato numerosi “quadranti” del territorio provinciale per la prevenzione e repressione dei fenomeni dell’abusivismo e della vendita di merce contraffatta nonché di quelli relativi alla mancata emissione di scontrini e ricevute fiscali; sono state eseguite sistematiche perlustrazioni, soprattutto nelle aree turistiche e nei comprensori sciistici della provincia.

Nell’ambito dei controlli sulla corretta emissione di ricevute e scontrini fiscali, eseguiti presso 86 esercizi commerciali, tra cui anche quelli operanti sulle piste da sci, sono state constatate 21 violazioni per mancata emissione del documento fiscale, per una percentuale di incidenza delle situazioni irregolari pari al 24,4%.

Di particolare rilevanza la scoperta, in località turistica invernale, di una struttura ricettiva camuffata da “bed and breakfast” presso la quale è stato chiuso un centro benessere risultato abusivo, in quanto assolutamente privo di qualsivoglia autorizzazione all’apertura al pubblico e delle relative autorizzazioni sanitarie.

In Cortina d’Ampezzo sono state contestate a due esercenti l’attività di trasporto persone altrettante violazioni per l’omesso rilascio della ricevuta fiscale a due gruppi di turisti.

Per uno di questi operatori, risultato recidivo nelle mancate emissioni, è stata avviata la procedura per l’applicazione della sanzione accessoria della interruzione temporanea dell’attività.

In un altro caso, un ambulante è stato sanzionato sempre dalle Fiamme Gialle cortinesi per non aver emesso ben tre scontrini fiscali in cinque minuti.

Importanti i risultati di servizio con riferimento al commercio illegale di prodotti contraffatti e pericolosi per la salute: circa 800 i prodotti sequestrati complessivamente in due distinte operazioni di servizio.

I risultati conseguiti nel fine settimana con l’azione di contrasto trasversale su diversi fenomeni illeciti, si sommano a quelli raggiunti in alcuni significativi settori, all’attenzione del “Piano di controllo economico del territorio”, nel primo periodo dell’anno da parte della Guardia di Finanza di Belluno:

35 violazioni in materia di scontrini e ricevute fiscali;

211 prodotti pericolosi per la salute sequestrati.

 

 

 

 

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