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Per il terzo anno consecutivo il Gruppo San Rocco di Prapavei di Sedico vince lo storico carnevale castionese

Feb 19th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

A conclusione di una sofferta valutazione e con non poche difficoltà a stilare la classifica finale a causa della buonissima qualità di tutti i carri in concorso, la giuria ha assegnato il primo premio al Gruppo San Rocco di Prapavei di Sedico, che con il carro “Pinocchio e la Balena nel paese di balocchi” per il terzo anno consecutivo vince il Carnevale castionese.

Secondo classificato la frazione di Cirvoi con il carro “Dopo al bus… riva al tacon” con il quale ha voluto affere che valori come onestà, giustizia, uguaglianza e libertà vanno difesi dalla pecorella nera della corruzione e della disonestà.

Con questo messaggio, Cirvoi si aggiudica anche il premio per la “satira politica”,

Terzo classificato il carro “No ie’ pi i boce de na olta” del Gruppo giovani e giovanissimi di Castion. Un carro che, in questo mondo sempre più tecnologico, ci riporta alle tradizioni e all’assenza del carnevale con i suoi due personaggi per antonomasia – Arlecchino e Pulcinella.

Il gruppo di Caleipo con il carro “C’era una volta il West… a Caleipo” si aggiudica il premio per “l’impegno e il coinvolgimento del paese”.

Ai bambini e le maestre dell’Asilo San Gaetano di Castion con il carro “La famiglia Lego” la giuria ha assegnato il premio “originalità”.

Infine, al gruppo della “contea” di Rivamaor la giuria ha assegnato il premio per il miglior messaggio d’attualità. Il loro carro titolato “L’inferno di Dante ai giorni nostri” si ispira all’inferno narrato da Dante, che ritornato ai giorni nostri scopre che la sua amata Italia è stata ridotta in rovina da personaggi senza scrupoli, che approfittando del loro potere, si sono arricchiti alle spalle della gente onesta.

Ad animare la sfilata dei carri allegorici, tutte classificate quarte a pari merito anche le frazioni di:

San Cipriano con il carro ispirato alla favola di Biancaneve: “Specchio, specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?”;

Faverga con il carro “La Giraffa”;

Visome che con il suo carro lancia questo messaggio: i “Monti” sono alti, Visome sta in terre basse e col suo carro parla di tasse. Visome dice “Amici Amici” che sorpresa forse l’Ici lo paga anche la chiesa;

e per finire, ma non ultimo, anzi un gradito ritorno dopo tanti anni d’assenza , il carro di Cet dal titolo “Nel Cicogna de Cet mesuse de peset… e le cozze le ciapa al sol”, un modo simpatico per promuovere il torrente che scorre sotto la frazione e che d’estate è meta di tanti castionesi.

I vincitori della sfilata delle mascherine sono, invece, “Il Caramelivendolo”, cui la giuria ha assegnato il primo premio anche per il messaggio molto positivo che la mascherina lanciava, ovvero un modo semplice e antico di combattere la tristezza mangiandosi una caramella.

A secondo posto si è classificata la mascherina “Buon Appetito”, ovvero una tavola imbandita di tutto punto. Il “10 di cuori” si è invece guadagnato il terzo posto. Premio speciale alla famiglia che, coinvolgendo tutti dai bimbi ai nonni, ha saputo ricostruire “Il Circo di Moira Orfei”.

Molto visitata anche la mostra dedicata alla storia del carnevale castionese che, oltre ad un’esposizione fotografica, ha lanciato un video costruito partendo proprio dalle foto storiche del Carnevale del quale ricostruisce le prime 51 edizioni.

Ecco così si chiude, tra due ali di folla, la 52^ edizione del Carnevale Castionese. La Pro Loco, tutte le frazioni e i gruppi partecipanti vi danno appuntamento al 2013.

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