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Mel: Commissione scuola. Ciet si dimette e accusa sindaco e giunta: “pensano solo alla poltrona”

Feb 16th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina, Scuola

Il consigliere di Innovamel: dopo mesi di lavoro avevamo predisposto un progetto serio, ma la maggioranza non lo vuole nemmeno ascoltare, così sempre più famiglie scelgono di iscrivere i loro bambini nelle scuole di altri comuni.

“Al sindaco e alla giunta stanno più a cuore le poltrone che l’istruzione dei
nostri figli”. Il consigliere comunale di Innovamel, Gianpaolo Ciet, commenta così la decisione di dimettersi dalla Commissione Scuola, formalizzata mercoledì 15 febbraio con una lettera inviata al presidente Roberto Scoccia e al primo cittadino Stefano Cesa. Una decisione annunciata, quella dell’esponente di minoranza, maturata alla luce della “fallimentare gestione della riorganizzazione scolastica del comune”, in particolare per quel che riguarda la composizione delle classi nelle scuole elementari di Carve e di Mel. “Sono arrabbiato e rammaricato – spiega Ciet – perché in questi anni la commissione aveva lavorato con serietà e spirito propositivo, nella consapevolezza che in gioco c’era il futuro dei nostri figli. Avevamo elaborato  anche un progetto serio e orientato al bene dei bambini, che volevamo  presentare alla giunta, in modo da agevolare quelle decisioni che appaiono ormai improrogabili. Invece dalla maggioranza non abbiamo ricevuto risposta, probabilmente perché l’obiettivo, anche stavolta, è quello di non prendere alcuna decisione, lasciando che la situazione si evolva per inerzia”. “Il risultato – sostiene ancora l’esponente di Innovamel – è che sempre più famiglie scelgono, a malincuore, di mandare i propri figli a scuola fuori Comune. Inoltre, ci troviamo con due prime classi assolutamente inadeguate: a Carve una con otto/dieci iscritti, a Mel una con venticinque/ventisette. Su questo problema c’è stato anche un incontro con i genitori, nel quale il sindaco si è rivelato per quello che è: un politicante che non sa, o meglio non vuole, prendere una posizione chiara, soprattutto se questa rischia di provocare qualche malumore. Ma non è in questo modo che si amministra un comune, peraltro afflitto da gravi problemi e in evidente declino”. “Chi è in maggioranza – conclude Ciet – deve assumersi la responsabilità di compiere delle scelte, soprattutto quando si tratta di aspetti fondamentali come l’istruzione dei nostri bambini. Visto il totale disinteresse della maggioranza, ho quindi deciso di dimettermi dalla Commissione Scuola: sarebbe mortificante proseguire in un’attività fine a se stessa che non produce effetti concreti. Ma il sindaco e la giunta, prima o poi, dovranno rendere contro di questo atteggiamento inaccettabile e deleterio per i cittadini zumellesi”.

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