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Situazione idrica provinciale

Feb 14th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Non cessa l’allerta siccità in tutta la provincia: i pochi centimetri di neve caduti nei giorni scorsi non hanno modificato il quadro generale della situazione. Continua a calare, quindi, anche la disponibilità idrica degli acquedotti bellunesi. E cresce, nel frattempo, la preoccupazione negli uffici di GSP: le proiezioni meteo, infatti, fino a fine mese, indicano una bassa probabilità di precipitazioni. Per questo la società ha deciso di attivare da subito misure urgenti per fronteggiare le prime emergenze sul territorio. «Abbiamo allertato la Prefettura – spiega la società – per avere l’ausilio di uomini e mezzi del Comando dei Vigili del Fuoco per rifornire con continuità la vasca di Calchere a Cencenighe, da cui dipendono circa 400 utenze distribuite nel capoluogo e nella frazione di Coi. Pronta e tempestiva è stata la risposta: già oggi pomeriggio il Comando ha inviato in loco il proprio automezzo per proseguire con continuità i rifornimenti necessari – 60 mc al giorno – in stretto raccordo con la nostra attività sul posto». Gsp, da domani, quindi, potrà spostare la propria autobotte da Cencenighe a Pedavena, mettendola quindi a disposizione delle utenze residenti nelle zone di Fiere, Venezia Secca, Canaletto, Boion e Spiesa dove, da una decina di giorni, l’acqua arriva a singhiozzo.  «L’autobotte – spiega la società – per problematiche di tipo strutturale connesse alla rete non è possibile collegarla direttamente al serbatoio. Sarà, quindi, a disposizione dell’utenza nelle modalità che concorderemo con l’amministrazione comunale». Intanto, da stamattina, Gsp ha provveduto a rifornire in via preventiva con taniche d’acqua una decina di utenze segnalate dal Comune: si tratta di persone anziane in difficoltà ad approvvigionarsi in autonomia e saranno supportati anche nei prossimi giorni. E mentre segnali di graduali cali di portata in sorgente arrivano da Livinallongo (zona di Pieve), Lamon (centro e zona Campigotti), Arsiè (Centro, Rivai, Mellame, Crer), Voltago Agordino (frazione Digoman), Gosaldo (via Croce Rossa), Rocca Pietore (Laste e Caracoi) e Belluno (Col di Roanza), Gsp questa mattina ha inviato a tutti i Sindaci un avviso da esporre nel territorio comunale dove si invita la cittadinanza ad un contenimento dei consumi: «I casi di carenza idrica sono al momento ancora contenuti – spiega la società – ma la situazione si sta gradualmente estendendo un po’ ovunque. L’andamento stagionale è decisamente anomalo – spiega la società – e l’assenza di precipitazioni fa soffrire le nostre sorgenti. Per questo motivo raccomandiamo di fare un uso parsimonioso della risorsa idrica: è opportuno contenere i consumi quotidiani e limitare allo stretto necessario i prelievi dall’acquedotto. Scorte preventive, quindi, tolte direttamente dalla rete, scorrimento continuo e protratto dell’acqua per evitare il congelamento delle tubazioni esterne, prelievi consistenti nelle ore di maggiore disponibilità, possono incidere in modo significativo sui livelli dei serbatoi di accumulo. Ci auguriamo che l’appello, esteso anche attraverso le amministrazioni comunali, arrivi più efficacemente a tutti».

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