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Statuto veneto. Puppato e Reolon: “Le bugie di Zaia hanno le gambe corte.Si torna in aula per la modifica come da noi richiesto”

Feb 8th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

 

Sergio Reolon e Laura Puppato

“La verità è che il governo non ha mai impugnato lo Statuto della Regione Veneto. Le bugie di Zaia hanno le gambe corte”. Il commento è della capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Laura Puppato e di Sergio Reolon, vice presidente della commissione Statuto, dopo l’incontro di oggi tra il presidente del Veneto Luca Zaia e il Premier Mario Monti, e la comunicazione di Palazzo Chigi con la quale annuncia di aver ‘ricevuto la deliberazione della Giunta Regionale n. 210 del 7 febbraio 2012 avente per oggetto ‘Statuto della Regione del Veneto-Controllo ai sensi dell’art. 123, comma 2, della Costituzione’, con la quale la Regione delibera di ribadire che con la norma di cui all’art. 30, comma 4, del nuovo Statuto, rubricato ‘Autonomia finanziaria’, la Regione non viola i principi di coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario e non intende procedere ad alcuna elusione di tali vincoli, e in particolare di quelli relativi al rispetto del patto di stabilità interno e dei limiti di indebitamento’. “C’è dunque l’impegno a modificare lo Statuto alla prima seduta utile, passaggio auspicato dal Pd fin dal primo istante. E’ evidente che c’era da parte del governo un approfondimento in atto che qualcuno, in primis Zaia, ha voluto strumentalizzare in salsa anti romana per poi apparire come salvatore della patria. Non siamo stati di certo noi  – concludono Puppato e Reolon – a parlare di marce su Roma o ad unirsi al coro delle proteste che si sono rivelate per quel che erano: un pò di fumo per farsi propaganda gratuita”.

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