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venerdì, Agosto 7, 2020
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Situazione idrica provinciale

Prime avvisaglie di carenza idrica cominciano ad arrivare anche dall’acquedotto principale della provincia, quello della Comunità Montana Bellunese della Val Clusa situato all’altezza de La Stanga. L’impianto, che rifornisce circa 80mila abitanti distribuiti in 10 Comuni tra Destra e Sinistra Piave – Belluno, Sedico, Sospirolo, Limana, Trichiana, Mel, Lentiai, Vas, Segusino e Valdobbiadene – da qualche giorno comincia a risentire del minor apporto d’acqua in arrivo dalle 4 sorgenti a cui è collegato (Val Clusa, Val Vescovà, Rio dei Molini e Val di Piero). Meno acqua, quindi, anche nei serbatoi di accumulo collegati. «Da qualche giorno è calato l’approvvigionamento idrico anche nell’acquedotto più ricco d’acqua, ma questo non ha comportato interruzioni nella fornitura idrica alle utenze collegate. E’ chiaro – spiega la società – che, pur non avendo situazioni di allarme nei comuni serviti, estendiamo preventivamente a tutti gli utenti l’invito a fare un uso parsimonioso e razionale della risorsa idrica e ad evitare inutili scorte, che potrebbero far diminuire significativamente i livelli nei serbatoi». Prosegue, invece, la carenza idrica a Pedavena, nelle zone di Fiere, Venezia Secca, Canaletto, Boion e Spiesa: qui la scarsità d’acqua in sorgente e il rapido svuotamento del serbatoio nelle ore di punta potrebbe far arrivare l’acqua a singhiozzo alle utenze collegate. «Laddove possibile – prosegue la società – azioniamo il sistema delle interconnessioni tra acquedotti e misure alternative per aumentare, al bisogno, la disponibilità idrica: questo, però, non è attuabile ovunque. Consigliamo, quindi, di contenere i prelievi allo stretto necessario». Ieri pomeriggio, non per siccità ma per un guasto tecnico, è mancata l’acqua a Sospirolo, a Pieve di Cadore e a Cortina. A Sospirolo una vasca di accumulo si è danneggiata, lasciando a secco le utenze del capoluogo e l’abitato di Susin (circa 600 famiglie). Questa mattina i tecnici sono intervenuti isolando la vasca danneggiata e ripristinando, con un by-pass, l’erogazione. A Pieve di Cadore, invece, dalle ore 18 alle 21 i tecnici di Gsp hanno effettuato la riparazione urgente di una perdita in via Coletti di fronte al civico 68: qui il pericolo che l’acqua in strada si ghiacciasse ha reso necessario un intervento in emergenza. A Cortina, invece, verso la mezzanotte, si è resa necessaria l’interruzione dell’erogazione, tuttora in corso, ad una ventina di utenze residenti in via Cantore a causa di un’ingente perdita nei pressi del civico 93. I lavori di riparazione, iniziati alle prime ore della mattinata odierna, si concluderanno nel primo pomeriggio: l’erogazione verrà ripristinata intorno alle 15. Si sono attenuate, invece, le segnalazioni per gelo delle condotte idriche, complice il leggero aumento della temperatura esterna.

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