
Ieri ho ricevuto per e-mail le 2 risposte alle interrogazioni che ho presentato qualche Consiglio fa e che per svariati motivi ricevo risposta solo ora. Dalle risposte a dir poco incredibili dell’assessore alla sanità del Comune di Belluno Angelo Paganin, si evince quanto bisogna ancora fare per modernizzare e usare meglio tutte le risorse anche in SERSA. E’ accettabile che una cooperativa che si occupa di servizio domiciliare per conto del Comune di Belluno, occupi un ufficio dove è stato costruito un padiglione servizi anche con fondi di lasciti dei privati senza pagare nulla di affitto, nemmeno un centesimo? Sicuramente no. Le cooperative hanno un utile, certo danno in cambio servizi, ma sono pagate a sufficienza da questa Amministrazione tramite la SERSA. Le scuse addotte riguardanti l’inglobazione nella struttura risultano ridicole, perchè il controllo non può essere fatto direttamente in quanto, nessuno in SERSA può andare a recriminare nulla ai dipendenti di una cooperativa se non tramite il suo direttivo. E poi vogliamo parlare di nuove tecnoologie? Nella seconda interrogazione, invece, vi è un lungo elenco di date, per altro incompleto, e guarda il caso sono le date delle Commissioni terze che io e la Consigliera Piol facemmo convocare suscitando le ire di molti consiglieri che magari oggi parlano e che nelle sedi opportune asserirono che alla SERSA era tutto ok. Ma come dice il detto “il tempo e la paglia ….” Ormai, e sono gli eventi delle ultime settimane che ce lo insegnano, siamo alla “frutta” leggasi “nespole”. Il movimento/gruppo di dipendenti ha fatto presente le sue recriminazioni che credo siano giustissime (l’avvessero fatto contro chi ha cercato troppe volte di fermare il sottoscritto colpevole solo di avere la doppia veste di Consigliere Comunale e dipendente SERSA) ma meglio tardi che mai! Un’altra verità che pochi sanno è che il Sig. Paganin ha furbescamente tralasciato il buco temporale di ben nove mesi, cioè dai primi di gennaio ’11 a fine settembre ’11, quando la Dott.ssa Florida per conto del nostro Comune scrisse alla direzione della SERSA informandoli del divieto di assumere per l’ormai famoso sforamento del patto di stabilità. Nove mesi di non comunicazione né politica, né amministrativa, che hanno aggravato la situazione portandola all’attuale. E volete sapere qual’è stata la scusa? La lettera non arrivò mai alla SERSA, si dice. Il Sig. Paganin l’anno scorso attaccò lo scrivente e la Consigliera Piol dicendo che eravamo mossi da motivi personali nei confronti della SERSA. Siamo orgogliosi di averlo fatto. Il tempo ci ha dato ragione. Ricordo, con molto dispiacere, le lettere ricevute dalla SERSA preparate da un noto Studio Legale di Feltre, dove di fatto ci veniva negato l’accesso ai documenti della nostra Società Partecipata, bella democrazia! E lei, anche in questo caso, non mosse un dito, Sig. Paganin! Spero che qualcuno vada in Comune a richiedere le registrazioni delle Commissioni Sanità precedentemente citate, dove il Sig. Paganin, non solo non rispondeva alle nostre domande, ma avvaleva la tesi del tutto ok, infischiandosene della maggioranza e permettendo che persone estranee all’Amministrazione (quindi non elette come lui) umiliassero i commissari presenti. Vorrei concludere, senza dilungarmi, perchè credo che chi abbia dovuto capire, lo abbia fatto leggendo queste mie semplici frasi di operatore socio sanitario prestato alla politica. Sig. Paganin se lei è considerato un Assessore tecnico, allora mi consenta di dirle che io preferisco essere e rimanere politico, continuando con le mie battaglie per questo mondo del sociale per il quale lavoro da 24 anni con umiltà e dedizione.
Consigliere Hellweger Barichello Roberto


