Thursday, 17 October 2019 - 17:14
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

Cortina d’Ampezzo – Ernest Hemingway, storia di un’affinità elettiva

Feb 4th, 2012 | By | Category: Appuntamenti, Prima Pagina

Un amore ricambiato quello tra Ernest Hemingway e la valle d’Ampezzo: a lanciare il ricco cartellone di iniziative, che questa estate proseguiranno le celebrazioni in corso dallo scorso dicembre, sarà una cena-evento in programma all’Hotel De La Poste sabato 4 febbraio 2012. In attesa di ripercorrere gli itinerari cari allo scrittore sulla scia della Coppa d’Oro delle Dolomiti, del Cortina Car Club o con speciali ciaspolate alla scoperta dei luoghi d’alta quota  e delle città che hanno ispirato la vita e l’opera di Hemingway, «vecchio fanatico del Veneto», come egli stesso amava definirsi.

Cortina d’Ampezzo, 03 febbraio 2012_ Proseguono in grande stile le iniziative che Cortina  dedica  a Ernest Hemingway, grande appassionato delle terre del Veneto e del territorio d’Ampezzo. Dopo il grande successo degli eventi dedicati nel mese di dicembre al grande romanziere americano, sarà la volta, sabato 4 febbraio, di una speciale serata organizzata all’Hotel de la Poste, frequente ritiro dello scrittore nei suoi soggiorni a Cortina. “Non si tratta di una semplice cena – ha dichiarato Gherardo Manaigo -, ma qualcosa di molto più ricco e coinvolgente, un vero e proprio percorso sensoriale, con prelibatezze per il palato, poesia per le orecchie e bellezza artistica per gli occhi”. Luigino Grasselli – presidente dell’Accademia della cucina di Cortina – ha ricostruito filologicamente, scoprendo quali erano le portate preferite dell’artista, il Menù Hemingway. “Per l’occasione – racconta Grasselli , saranno preparati dallo chef del Posta un antipasto di trota affumicata salmonata, tagliolini al salmone, secondo di scampi all’americana e, dulcis in fundo, soufflè con salse di cioccolato, vaniglia e lampone. Special guest, la torta Hemingway, preparata con grano saraceno e marmellata”. Le portate saranno allietate da letture e racconti che Gianni Moriani, professore alla IUAV di Venezia e grande esperto, trarrà dal libro In Venice and in the Veneto with Ernest Hemingway di cui egli stesso è autore. Non solo parole e sapori a ricordare gli attimi di vita che il romanziere ha trascorso all’ombra delle Tofane; le istantanee in bianco e nero esposte nella sala – alcune del famoso architetto Ettore Sottsass – documenteranno i soggiorni di Ernest e dei suoi compagni di viaggio, tra cui l’immancabile Fernanda Pivano, moglie dello stesso Sottsass.

Insomma, una stuzzicante premessa agli eventi e agli itinerari creati ad hoc per vivere un’estate in compagnia di “Papa”, come veniva soprannominato lo scrittore d’oltreoceano. Gigi da Riz, proprietario del Rifugio Piezza, sarà felice di mostrare a tutti gli appassionati di escursioni in ciaspe i luoghi attorno a Passo Giau in cui Hemingway amava farsi portare sulla slitta trainata da cavalli, mentre sarà anche la 65esima edizione della Coppa d’Oro a rendere omaggio al grande romanziere. La celebre gara di regolarità classica, a settembre, ripercorrerà il tour che era solito affrontare e di cui saranno protagonisti i celebri passi che circondano a mo’ di corona la valle ampezzana: il tragitto si snoderà, infatti, ad alta quota, tra il Passo Tre Croci, Misurina, Dobbiaco, Brunico, la Val Badia, Corvara, Passo Campolungo, fino al Passo di Falzarego, per tornare poi in centro valle per la presentazione delle vetture: a omaggiare gli equipaggi ci sarà con un cadeau personalizzato in ricordo della permanenza di Hemingway a Cortina.

Anche il Cortina Car Club, l’esclusivo sodalizio di amanti di auto d’epoca, ha in serbo un tour estivo alla “ri-scoperta” dei luoghi del cuore di Hemingway. A fargli da scenario saranno in questo caso le città venete care all’artista: oltre Cortina, anche Lignano, Venezia, che lo scrittore descriveva come «un gioco meraviglioso; una specie di solitaire ambulante e se si vince si vince la felicità dell’occhio e del cuore» e Verona, senza dimenticare una sosta in Valpolicella, che sarà teatro di una speciale serata “country&wine”. Non solo un viaggio, ma una rivisitazione di atmosfere, suggestioni e sapori di, punto di incontro tra paesaggi, storia, letteratura, grandi personaggi ed enogastronomia.

Info Cena-evento con Menù Hemingway Sabato 4 febbraio, Hotel de la Poste, ore 20.30. Prenotazioni: +39 0436 4271

 

Share

One comment
Leave a comment »

  1. […] Everywhere I went, I saw attempts to mark the landscape and architecture – from writing “Tirol” on a boulder near the Lago di Braies in Alto Adige, or adding plaques with the winged lion of St Mark to the buildings in Cadore (see photos 3 and 4). Because in these areas, if not so much now, then at times in the past it really did make a difference to whom your allegiance was pledged. Our landlady gave us an account of the history of Cadore, informing us, correctly, that Cortina d’Ampezzo had been part of Austria for almost four hundred years, and that the border between Italy and Austria at that point had been where the building known as the “dogana vecchia” – see last photo – was situated. Here too the memories were bound up with literature, for she herself recalled having seen Ernest Hemingway fishing in the river at the far end of Serdes from where we were staying, near the house where she was brought up, in the days when he was staying in Cortina. […]