Piano Arpav 2012-2014. Bond: “L’Agenzia di Belluno è salva, diventerà centro di riferimentoper i laghi alpini”
gen 27th, 2012 | By redazione | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina“L’Arpav di Belluno può guardare con ottimismo al proprio futuro. Oltre a preservare la specificità bellunese, il nuovo piano strategico rilancia l’operatività della struttura creando una specializzazione regionale”. A dirlo è il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Dario Bond dopo che le Commissioni V e VII – riunite in seduta comune – hanno dato il via libera al piano strategico dell’Agenzia regionale per l’ambiente per gli anni 2012-2014, documento che adesso dovrà passare in giunta per l’ok definitivo. “L’agenzia bellunese resta sul territorio ma contemporaneamente cambierà pelle con l’attivazione di un ufficio specifico per la biologia ambientale dei laghi alpini”, afferma il capogruppo del Popolo della Libertà, facendo riferimento al settimo paragrafo di pagina 40 del nuovo piano. Paragrafo che recita:
“Vista la specificità della provincia di Belluno, considerata la presenza di laghi alpini e di fonti di acqua dolce che possono essere di interesse specifico nell’uso potabile ed irriguo, il tutto inserito in un contesto naturalistico, biologico e ambientale di grande pregio riconosciuto dal profilo Unesco e dalla presenza di numerose riserve naturali e parchi, si prevede l’attivazione di un ufficio specifico per la Biologia Ambientale dei Laghi Alpini. Tale ufficio, per ottimizzazioni operative, potrà avere carattere anche regionale ed occuparsi delle altre risorse lacustri della regione”.
“Questo significa che le professionalità bellunesi saranno preservate e fatte specializzare in un settore capace di varcare i confini provinciali”, sottolinea Bond, che sul punto si è più volte confrontato con il direttore dell’Arpav Carlo Emanuele Pepe, ieri presente alla discussione in V e VII Commissione. “Ancora una volta un documento programmatico e strategico della Regione fa riferimento alla specificità bellunese, riconosciuta poche settimane fa in via definitiva dallo Statuto”, rimarca Bond. “E’ una prova che la Regione, su questo fronte, è pronta a lanciare segnali concreti”. Guardando all’intero piano strategico Bond si dice soddisfatto: “L’Arpav sta uscendo da una fase molto complessa e ha capito che deve tagliare sui costi vivi e sul numero di dirigenti senza svilire – come inizialmente sembrava – le proprie professionalità e sedi periferiche. Siamo sulla strada giusta”.
