Wednesday, 23 January 2019 - 00:32

Successo per il concert performance di Enrica Bacchia a Bolzano bellunese

Dic 27th, 2011 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina

Grande accoglienza e applausi calorosi hanno accompagnato giovedì scorso, nell’affollata sala parrocchiale di Bolzano Bellunese, il concerto-performance della nota jazz vocalist Enrica Bacchia: “Suggestioni d’Oriente…aspettando il Natale.” Un’esibizione accompagnata dalle voci recitanti dei poeti dell’associazione culturale Verba Volant: Camilla Emili, Enrico Gasperi, Patrizia Burigo. La manifestazione, presentata da Mirta Amanda.Barbonetti, presidente dell’associazione Verba Volant e.patrocinata da Comune e Provincia di Belluno, è stata realizzata dall’associazione culturale in collaborazione con il CAI e AICS (sezioni di Belluno) e da Nuova Ricreativa e Associazione Volontari del Sangue e Parrocchia di Bolzano Bellunese, con il contributo di Maja Dress, Fiore di Loto, Mondolibri, Carrozzeria Alpina, Frescura Graziella Abbigliamento e Mercerie. Un gradito ritorno nelle nostre zone, quello di Enrica, dopo la partecipazione , lo scorso settembre, alla manifestazione artistica “Arteomaggio”, festival dedicato al grande musicista jazz Paolo Fresu, realizzata nello splendido scenario del Bosco Nero, dall’artista zoldano Maurizio Mazzorana. E l’amore per l’ambiente e la conservazione della natura, aveva nuovamente portato a novembre, Enrica Bacchia in Cansiglio alla manifestazione ambientalista a  Forcella Palantina, insieme ad un altro grande musicista, Tolo Marton. Enrica Bacchia, di Conegliano, oltre 50 anni di esperienza di canto. Figlia d’arte, inizia a soli tre anni ad esibirsi accompagnata dalle orchestra jazz del padre. Diplomata presso l’Istituto d’Arte  e l’Accademia di Belle Arti di Venezia (allieva di Emilio Vedova e Carmelo Zotti), negli anni ’90 decide di lasciare l’insegnamento, per dedicarsi in toto alla vocalità. Centinaia di concerti la portano ad affinare una tecnica vocale estremamente particolare, sperimentando, accumulando esperienza, consapevolezza, competenza, Da sempre collabora con musicisti di fama internazionale, ma anche con spiriti liberi che incontra tra gli altopiani della Siberia, ai confini della foresta amazzonica, o nelle lande di Capo Nord, nelle rosse oasi del Senegal, nascosti dietro le maschere dell’Opera Cinese. Il 1999 è infatti un anno molto importante per lei, anno in cui hanno inizio le sue turnè in Cina, come insegnante di canto occidentale e vocalist nell’ambito delle manifestazioni del festival jazz di Pechino. Grazie  a queste esperienze in cui acquisisce tecniche e vocalità nuove, dagli appunti di viaggio, è nato  il libro pubblicato nel 2009, Mongolia, La via dell’Acqua, presentato nel corso della serata. Da sempre nei propositi artistici e musicali di Enrica, la volontà di dare voce al   Suono primordiale, quel  suono che accompagna ogni esser umano,  che trascende il filtro della conoscenza legata al sapere mentale. Il Suono che già esiste, in piena completezza e miliardi di sfumature. In cui il cantante si trasforma in colui che osa, e attraverso un atto di volontà , si spoglia del velo che lo separa dal Suono universale, permettendo al corpo di essere il tramite. Lo spettacolo, tra gli applausi del pubblico, si è snodato attorno al progetto musicale “Music percettiva”  creato nel 2009 da Enrica “Musica percettiva”, che presenta la naturale concretizzazione di quel quid sonoro esistente nel campo da sempre, che attende solo di essere consegnato nuovamente alla coscienza e consapevolezza di tutti.

 

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