HomeLettere OpinioniUn Comune in vendita. La giunta Prade vende tutto, si parte dalla...

Un Comune in vendita. La giunta Prade vende tutto, si parte dalla Nis, la partecipazione in Dolomitibus e poi Sportivamente Belluno, Bellunum e Sersa

Può una giunta zoppicante a fine mandato, che sta in piedi per lo più con la presenza in aula dei fuoriusciti del Pd decidere di vendere tutto? E’ ciò che ha deciso il sindaco Antonio Prade, dicendo che lo stabilisce la legge, come spiega nella nota che segue.

Il prossimo Consiglio Comunale sarà chiamato a prendere importanti decisioni che riguardano Nuovi Impianti Sportivi s.r.l., la società a totale partecipazione comunale che gestisce l’area sciabile del Nevegàl. “La normativa statale recentemente introdotta non ammette deroghe”, ha detto il sindaco, Antonio Prade, dopo la riunione nella quale sono stati definiti i contorni della manovra. “Oggi i Comuni non possono più essere proprietari di società che esercitano un’attività economica non strumentale rispetto agli obiettivi propri di un ente pubblico. Questa è la ragione per la quale, se da una parte sto concentrando il mio lavoro e quello di tutta l’Amministrazione per garantire al meglio i servizi sociali e i servizio scolastici, dall’altra ho ritenuto necessario dare il via ad un percorso che metta NIS sul mercato. Detto questo, sono molto soddisfatto perché dopo cinque anni di lavoro di tante persone, e fra tutte voglio ricordare Pio Benvegnù, amministratore ammirevole per impegno e dedizione, N.I.S. è diventata completamente un’altra cosa. Oggi non solo è una società che non ha più bisogno dei soldi del Comune di Belluno per andare avanti, ma è la protagonista dell’estate e dell’inverno in Nevegàl, con tutte le carte in regola per essere determinante anche nei prossimi anni. Proprio perché vogliamo mettere sul mercato una società che sa fare turismo, sana e dunque appetibile dai compratori, in questi giorni abbiamo lavorato molto affinché anche la prossima stagione invernale possa essere di grande soddisfazione per tutti. Va da sé che la stagione invernale 2011/2012 potrebbe essere l’ultima stagione gestita indirettamente dal Comune di Belluno”.

“Dopo aver cambiato faccia al Nevegàl ha detto l’assessore alle società partecipate, Tiziana Martire – andiamo avanti lungo la strada di una radicale riforma di sistema che mira a liberalizzare una parte significativa dell’economia della nostra Città. Ovviamente non ci fermiamo qui, perché dopo la decisione su Dolomitibus, dopo questa decisione sulla N.I.S., nelle prossime settimane il Consiglio comunale sarà chiamato ad affrontare scelte importanti che riguarderanno le modalità di erogazione dei servizi da parte di Sportivamente Belluno, di Bellunum e di SER.S.A.”.