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venerdì, Luglio 3, 2020
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Oltre 4 milioni dalla Regione per gli investimenti nel settore vitivinicolo

Arrivano oltre 4 milioni di euro freschi per investimenti mirati ad accrescere la competitività del sistema vitivinicolo veneto. “La Giunta regionale ha infatti approvato ieri – ha sottolineato l’assessore regionale all’agricoltura Franco Manzato – il bando che apre i termini per presentare domande di contributo a fondo perduto per investimenti effettuati da imprese agricole e aziende di trasformazione e commercializzazione del settore. Per queste finalità, previste da regolamenti comunitari e inserite ne programma nazionale di sostegno al comparto per il 2012, al Veneto sono stati assegnati complessivamente 4.028.207 euro”.
Il provvedimento verrà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione: gli interessati potranno presentare le richieste nei 60 giorni successivi. Criteri, disposizioni amministrative, applicative e procedurali per l’attuazione dell’iniziativa sono contenuti in due distinti allegati alla delibera di Giunta: uno riferito agli investimenti nelle aziende agricole vitivinicole; l’altro agli investimenti nelle aziende di trasformazione e commercializzazione. Gli allegati contengono disposizioni e condizioni per l’accesso ai benefici, l’intensità dell’aiuto, gli investimenti ammissibili, i criteri di priorità, le modalità di rendicontazione e di erogazione. La gestione tecnica, finanziaria ed amministrativa dei procedimenti farà capo ad Avepa.
“I contenuti degli allegati – ha fatto presente Manzato – rispecchiano quelli previsti nei bandi del Programma di Sviluppo Rurale del Veneto per le misure 121 “Ammodernamento delle aziende agricole” e 123 “Accrescimento del valore aggiunto delle produzioni agricole”. L’entità dell’aiuto sarà del 40 per cento della spesa ammissibile per le aziende agricole; del 30 per cento per le imprese di trasformazione e commercializzazione, quota che scende al 20 per cento per le aziende cosiddette intermedie (che occupano da 250 a 750 persone e il cui fatturano non supera i 200 milioni).
“Per i vini del Veneto – ha aggiunto Manzato – si tratta di una ulteriore opportunità per migliorare il loro riposizionamento verso l’alto a livello nazionale, europeo e mondiale. Questo è il momento dei vini italiani, al cui interno quelli veneti occupano il promo posto dell’export, che si aggira attorno al 30 per cento del totale nazionale per quantità e per valore, che quest’anno dovrebbe aggirarsi su un miliardo 300 milioni di euro, con una crescita del 15 per cento rispetto al 2010 in un comparto che comunque aumenta di circa il 14 per cento le sue performances complessive nell’export”.

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