Thursday, 21 June 2018 - 19:54

La Commissione disciplinare Fci squalifica Sorrenti-Mazzocchi: il vincitore della Maratona aveva dato il suo numero di gara ad un “portoghese”

Nov 29th, 2011 | By | Category: Eventi, sport, tempo libero, Prima Pagina

E’ una squalifica senza precedenti quella che la Commissione disciplinare nazionale federale Fci, su sollecitazione del Procuratore Federale Gianluca Santilli, ha comminato al vincitore dell’ultima Maratona dles Dolomites Giuseppe Sorrenti Mazzocchi. Per un anno il granfondista non potrà partecipare a nessuna gran fondo Fci. Tutto perché a Feltre aveva ceduto il pettorale dell’anno prima ad un amico (Fabio Tugnoli, volto noto tra gli amatori per una serie di vicissitudini), consentendogli di prendere parte alla Sportful Dolomiti Race 2011 pur non essendovi iscritto. Il numero di gara che Tugnoli usò a giugno era stato assegnato ufficialmente dall’organizzazione ad un’altra persona, regolamernte iscritta.
La sentenza rappresenta un importantissimo passo avanti nella lotta al fenomeno dei “portoghesi”, cioè chi partecipa senza numero alle
manifestazioni. E riconosce l’importanza degli sforzi del consorzio Fivestars League (FSL) di cui è parte attiva la gran fondo di Feltre.
Quest’estate il comitato organizzatore della Sportful Dolomiti Race aveva già comminato un anno di squalifica a Sorrenti Mazzocchi per la
cessione del pettorale e 5 anni di inibizione a Tugnoli, la commissione ha ritenuto importante la decisione del comitato feltrino e ha emesso
una sentenza che non ha precedenti nel mondo dello sport.
In realtà sono centinaia le persone che ogni anno creano notevoli problemi agli organizzatori sfruttando impropriamente le chiusure delle
strade e abusando dei servizi messi invece a disposizione di chi si iscrive regolarmente. La sostituzione di persona può diventare un grosso problema in caso di incidente e potrebbe creare conseguenze anche sul piano assicurativo.
Non è facile riuscire ad identificare i “portoghesi” ma per il 2012 le gran fondo del consorzio FSL ne faranno un punto d’onore. Solo per fare
qualche numero, sono 76 gli amatori che nel 2012 non potranno partecipare alle prove FSL perché identificati dagli organizzatori come
autori di comportamento contrario all’etica sportiva dimostrato nella scorsa stagione: 56 per salto di griglia, 15 per cambio di pettorale (in
alcuni casi sono state scoperte vere e proprie staffette lungo i percorsi, altri sono stati scoperti direttamente in ospedale nel momento della
verifica della corrispondenza identità-numero di gara), 2 per cessione di chip e 2 per aver gettato le cartacce per terra lungo il percorso, al di
fuori delle Ecozone (zone dove ci sono i ristori, attrezzate con grandi contenitori per i rifiuti e segnalate in modo evidente, chi getta le carte
oltre viene squalificato), 1 per omissione di soccorso (aveva investito un passante e poi era scappato). Nel 2012 i controlli verranno intensificati,
grazie anche alla collaborazione delle forze dell’ordine e ad una nuova sensibilizzazione del personale volontario che supporta i vari eventi.
Il prossimo 6 dicembre i membri della Consulta si incontreranno con il Procuratore federale per studiare come applicare un regolamento
comune che prenda lo spunto da quello già adottato dal Consorzio FSL.

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