Wednesday, 26 September 2018 - 00:46

“L’Infinito” del Premio Strega Tiziano Scarpa, al Teatro comunale di Belluno

Nov 21st, 2011 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

L’appuntamento di rilievo con lo scrittore Tiziano Scarpa arricchisce la diciannovesima edizione di COMINCIO DAI 3 la Stagione di Teatro per l’Infanzia e la Gioventù organizzata da Tib Teatro, per la direzione artistica di Daniela Nicosia, con la Fondazione Teatri delle Dolomiti e il Comune di Belluno, la manifestazione è realizzata nell’ambito dell’accordo di programma Regione del Veneto-Province del Veneto-Reteventi Cultura 2011-Provincia di Belluno, con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e con Il patrocinio della Regione del Veneto, MIUR–USR del Veneto–Ufficio Scolastico Provinciale di Belluno e Agiscuola.

 

Tiziano Scarpa

In scena al Teatro Comunale di Belluno, mercoledì 23 novembre, per le scuole secondarie di secondo grado, L’INFINITO di Tiziano Scarpa (Premio Strega 2009) con Arturo Cirillo, Margherita Mannino, Andrea Tonin, uno spettacolo coinvolgente ed intenso  che vuole avvicinare i giovani a Giacomo Leopardi, autore spesso ostico da affrontare tra i banchi di scuola.

Come ha dichiarato lo stesso scrittore veneto questa drammaturgia intende essere un “contributo a un teatro vivace, vitale, immerso nel presente, che possa coinvolgere anche spettatori più giovani, senza per questo essere ruffiano. Leopardi è stato un mio amico vero fin da quando ero adolescente: perché non proporre la sua amicizia anche ai giovani italiani di oggi?”

E sarà proprio Scarpa ad introdurre il suo ultimo lavoro davanti ai giovani bellunesi, in un incontro-dibattito che precederà lo spettacolo, un prestigioso evento nazionale nato nell’ambito del progetto “Drammaturgia Contemporanea” del Teatro Stabile del Veneto, che siamo orgogliosi di presentare agli studenti del nostro territorio.

La notte degli orali di maturità, il giovane Andrea si prepara all’esame ripassando le poesie di Leopardi. Che gli si materializza di colpo in casa. Com’è possibile? Giacomo aveva appena fallito la fuga da Recanati: sentendosi prigioniero in casa, aveva cominciato a fantasticare il mondo al di là della siepe. La poesia L’infinito è stata la sua via di fuga, la macchina del tempo che gli ha consentito di scappare di casa. Così il ventunenne Leopardi ha fatto un salto in avanti di due secoli, e adesso si ritrova nella stanza del diciannovenne Andrea che sta studiando proprio L’infinito. Sono praticamente coetanei, ma c’è una distanza siderale fra i due: la loro mentalità, il loro modo di esprimersi sono lontanissimi, eppure a poco a poco familiarizzano, scherzano, fanno amicizia. Andrea lo sbalordisce aggiornandolo sulla storia contemporanea, sul progresso tecnologico, lo fa navigare in rete…

L’infinito è una commedia drammatica che giudica il mondo di oggi con la forza di una delle opere più intransigenti del nostro passato: le poesie e i pensieri di Giacomo Leopardi, la sua teoria dell’illusione che tanta presa ha ancora sul modo in cui impostiamo la vita.

Scriviamo poesie in italiano da un millennio, siamo uniti da centocinquant’anni: l’irruzione della tradizione non smette di incantare e sconvolgere il nostro presente.

INFO 0437-950555 www.tibteatro.it

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