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venerdì, Luglio 3, 2020
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Rifiuti. Bond e Puppato: “Riserviamo la gestione ai Comuni senza creare nuove careghe”

Avvicinare la gestione dei rifiuti al territorio, in particolar modo ai comuni, anche attraverso la creazione di sub-ambiti, cui attribuire una prima reale aggregazione sovracomunale del servizio di gestione. Tende all’ottimizzazione e all’efficienza la proposta di legge presentata congiuntamente oggi pomeriggio dal Pdl e dal Pd in Consiglio regionale in materia di rifiuti. “Dobbiamo dare attuazione alla legge finanziaria del 2010 che individuava il principio dell’ambito provinciale quale ambito territoriale ottimale per la gestione integrata dei rifiuti”, affermano il primo firmatario della proposta, il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Dario Bond e la capogruppo del Pd Laura Puppato. “Per farlo però dobbiamo procedere per gradi”.

La proposta prevede innanzittutto il coinvolgimento dei comuni: “Saranno loro a dirci se è opportuno creare dei sub-ambiti, anche di carattere transitorio, cui demandare una prima reale aggregazione sovracomunale del servizio di gestione dei rifiuti. Si tratta”, spiegano Bond e Puppato, “di una forma di cooperazione comprensoriale cui i comuni partecipano sulla base di una convenzione ad hoc”.

Dario Bond

Stando alla proposta di legge, ai nuovi sub-ambiti saranno attribuite le funzioni di programmazione, organizzazione, affidamento e controllo del servizio pubblico di gestione. “Riservare il governo dei rifiuti ai comuni è una scelta precisa che vogliamo fare in nome dei principi di sussidiarietà, differrenziazione e adeguatezza”, aggiungono i due capigruppo che però non mancano di sottolineare come non si tratti dell’ennesimo “carrozzone”: “Diciamolo fin da subito: saranno organismi senza cariche remunerate e senza gettoni di presenza. Non è più tempo”.
Mentre le province continueranno a esercitare funzioni fondamentali di controllo, la Regione avrà il compito di coordinare l’attività dei consigli di bacino con l’istituzione di un “coordinamento dei consigli di bacino” che tra le sue competenze comprende il monitoraggio dei livelli di servizio, la vigilanza sulla corretta determinazione delle tariffe e il controllo delle normative di settore e della pianificazione regionale.
“Con questa proposta abbiamo accolto i rilievi che in questi mesi sono arrivati dai comuni, a cominciare dall’Anci”, concludono Bond e Puppato, accanto – tra gli altri – ai consiglieri Piergiorgio Cortelazzo (Pdl) e Stefano Fracasso (Pd). “Il ruolo dei sindaci nella partita della gestione dei rifiuti deve rimanere determinante anche perchè finora ha dato i risultati migliori d’Italia, ovvero minori costi e maggiore quantità di rifiuto differenziato”.

 

 

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