Wednesday, 26 September 2018 - 01:36

La Provincia di Belluno al salone “GeoOikos” 2011 Il 17 e 18 novembre a FieraVerona con il progetto “Drava-Piave. Fiumi e Architetture”

Nov 17th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Ci sarà anche la Provincia di Belluno (insieme al Comune capoluogo) al salone GeoOikos a VeronaFiere, che quest’anno si terrà il 17 ed il 18 novembre. Nello spazio a propria disposizione, Palazzo Piloni ri-allestirà la mostra – già aperta a Villa Patt di Sedico – dedicata ai concorsi di idee e progettazione nell’ambito del progetto Interreg “Drava-Piave. Fiumi e Architetture”.
Anche quest’anno, l’Amministrazione provinciale sarà presente, con un proprio stand (insieme al Comune di Belluno e con la collaborazione delle realtà di Ponte nelle Alpi e di Sedico), al salone GeoOikos, lo spazio d’incontro tra operatori, pubbliche amministrazioni, enti, aziende, imprese, professionisti ed associazioni che si occupano di progetti dedicati al territorio, al paesaggio, all’urbanistica, all’edilizia e all’innovazione.
Per chi non avesse avuto l’occasione di visitare la mostra allestita a Villa Patt di Sedico, quella di VeronaFiere (ingresso gratuito) è un’ottima occasione per scoprire le soluzioni ai concorsi di progettazione “Drava Piave”, che sono stati presentati nell’ambito del programma Interreg IV A tra Italia ed Austria
Alle ore 14.30 di venerdì 18 novembre, inoltre, presso la Sala Piccinato della Fiera, verrà presentato il software realizzato sempre nell’ambito “Drava-Piave” dalla S.I.T. e che è uno strumento fondamentale per gli amministratori per la promozione ed il controllo di una architettura sostenibile lungo il fiume Piave, attraverso un database strutturato e un sistema WebGIS.
Nel corso della due-giorni fieristica, verrà distribuito un cofanetto con la guida agli itinerari del citato progetto, che verrà distribuito gratuitamente al Salone e che verrà presentato entro la fine di novembre anche a Belluno.

 

IL PROGETTO

Il Progetto “Drava-Piave. Fiumi e Architetture” è parte del Programma Interreg IV A Italia-Austria volto ad integrare le zone separate dai confini nazionali con problemi comuni e che richiedono soluzioni comuni, che contribuiscano all’integrazione economica e sociale, in particolare quando esistono forti disparità economiche tra le zone situate da una parte e dall’altra del confine.

Le priorità individuate dal Programma sono il miglioramento e la valorizzazione delle risorse umane, la promozione, valorizzazione e diffusione della ricerca e dell’innovazione per la competitività, l’uso sostenibile ed efficiente delle risorse ambientali per lo sviluppo, la valorizzazione delle risorse naturali e culturali, l’inclusione sociale e servizi per la qualità della vita e l’attrattività territoriale, le reti e collegamenti per la mobilità, la competitività dei sistemi produttivi e di occupazione e quella delle città e dei sistemi urbani, l’apertura internazionale e l’attrazione di investimenti, consumi e risorse e le capacità istituzionali, oltre ai mercati concorrenziali ed efficaci.

Particolarmente importante è risultato il ruolo della Cooperazione territoriale attraverso la promozione di azioni di mitigazione ambientale in contesti interessati dallo sviluppo di infrastrutture di rilievo europeo e globale, la definizione di strategie di lungo periodo per la mitigazione e la gestione degli effetti dei cambiamenti climatici e per contrastare rischi di contaminazione, la promozione di un’efficace gestione delle risorse idriche e dell’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile e alternativa, nonché la realizzazione di progetti innovativi sull’utilizzo di tali fonti.

Considerate le potenzialità e le fragilità dell’area coinvolta, l’obiettivo globale del Programma di Cooperazione Transfrontaliero Italia-Austria, è stato «Promuovere lo sviluppo equilibrato, sostenibile e duraturo e l’integrazione armoniosa dell’area transfrontaliera, caratterizzata da barriere naturali ed amministrative, nel più ampio contesto territoriale per rafforzare l’attrattività e la competitività della regione e dei suoi soggetti/protagonisti».
Il programma, dunque, ha promosso azioni mirate allo sviluppo sostenibile e alla riduzione delle barriere amministrative e naturali in un’ottica di integrazione.

La Provincia di Belluno nel ruolo di ente capofila (Lead Partner) e la Provincia di Treviso, la Verein Napoleonstadel-Käntens Haus der Architektur (Carinzia), l’Associazione Turistica di Dobbiaco (Bolzano) e il Kulturland Känten – Känten Werbung Marketing & Innovationsmanagement GmbH, quali partner, all’interno di azioni avviate nel novembre del 2008, si sono proposte di analizzare le caratteristiche dei bacini idrografici dei fiumi Drava e Piave che costituiscono la naturale via di comunicazione che per secoli ha consentito la circolazione di uomini e idee nello spazio alpino italo-austriaco.

L’obiettivo del lavoro è stato quello di riscoprire e valorizzare questo antico patrimonio comune a partire dall’architettura. Fra Piave e Drava, infatti, è presente un’architettura storica fluviale e lacustre dai tratti unici e irripetibili. Essa, tuttavia, non solo non è sempre adeguatamente valorizzata, ma giace, talora, in stato di abbandono.

Il progetto ha previsto inoltre di lanciare un ecoturismo sostenibile rafforzando il senso di appartenenza e di identità delle popolazioni rivierasche, ma anche migliorandone la qualità della vita, grazie alla promozione transfrontaliera di un’architettura di qualità.

Fra le varie azioni del progetto in capo alla Provincia di Belluno c’è stata anche l’organizzazione di concorsi di progettazione e di idee per la realizzazione di opere di architettura contemporanea di qualità destinati a professionisti sia italiani che austriaci.

I CONCORSI DI IDEE E PROGETTAZIONE

La Provincia di Belluno, nell’ambito del Progetto Interreg “Drava-Piave. Fiumi e Architetture”, per il tramite della Fondazione Architettura Belluno Dolomiti, incaricata della realizzazione di tutte le attività propedeutiche allo svolgimento dei concorsi, ha indetto una serie di Concorsi di idee e progettazione  e organizzato un workshop su temi specifici legati all’acqua ed in particolare al fiume Piave e ai suoi affluenti.

Tali attività, i cui risultati hanno trovato diffusione ed esposizione in manifestazioni precedenti, sono di seguito esposte sotto forma di estratti significativi degli esiti ottenuti.
I Comuni della provincia di Belluno che hanno aderito a tali attività e promosso di concerto i relativi bandi di Concorso presentati, sono stati i seguenti:
– Comune di Ponte nelle Alpi – Concorso di progettazione in due gradi per la costruzione di un ponte ciclopedonale sul fiume Piave;
– Comune di Sappada – Concorso di idee per la realizzazione di un centro polifunzionale;
– Comune di Sedico – Concorso di progettazione per l’ampliamento della scuola primaria di Libano;
– Comune di Belluno – Concorso di idee per la riqualificazione di piazza dei Martiri e piazza Vittorio Emanuele II e per la progettazione delle edicole di rivendita giornali di via Matteotti e piazza Vittorio Emanuele II e dei dehors dei caffè storici Deon e Manin.

La Provincia di Belluno, inoltre, ha promosso i seguenti concorsi:
Concorso di idee riservato a studenti universitari per la progettazione di una struttura informativa lungo i corsi dei fiumi Piave e Drava;
Concorso di idee per la riqualificazione ambientale e paesaggistica dell’area delle sorgenti del Piave nel comune di Sappada.

 

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