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Teatro Comunale: Con la sottoscrizione del contratto dei servizi, la stagione teatrale è salva. Le precisazioni di Tib Teatro

Nov 15th, 2011 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Riflettore

Il braccio di ferro tra la Fondazione Teatri delle Dolomiti presieduta da Mario Neri e la cooperativa Tib Teatro presieduta da Labros Mangheras, si è concluso come è noto lunedì, con l’arresa incondizionata della Fondazione, che ha rinnovato il contratto dei servizi tecnici fino al 30 giugno 2012, garantendo così il regolare svolgimento della stagione teatrale 2011-2012.
Sulla questione, interviene Tib Teatro per alcune precisazioni, “al fine di chiarire una volta per tutte – recita la nota –  possibili confusioni atte ad alimentare soltanto inutili polemiche che fanno solo male al Teatro della nostra Città”.

 

Teatro Comunale di Belluno

«Nel ringraziare l’opinione pubblica, tutti i bellunesi, le forze politiche bipartisan, gli amici del Coordinamenti Cittadino CAT, e tutti coloro che con le loro opinioni, le loro lettere, la loro voce ci hanno sostenuto in questi difficili mesi che hanno accompagnato l’inconcepibile scontro istituzionale per la stipula del nuovo contratto per i servizi tecnici del Teatro Comunale, abbiamo il piacere, per amor di chiarezza, di fare alcune specifiche affinché tutti siano correttamente informati:

1.    il contratto per i servizi tecnici, e cioè quello firmato ieri (lunedì 14 novembre 2011) non ha mai fatto parte del contratto scaduto il 18 maggio 2011, che era stato stipulato dalla Fondazione Teatri il 18 maggio 2006, dopo che per un anno lo stesso era stato sottoposto al vaglio del Consiglio di Gestione che lo aveva, giustamente, esaminato in ogni suo dettaglio, valutando l’ottimo rapporto costi-benefici, competenze, professionalità, prestazioni. Quel contratto disciplinava, infatti, il lavoro per la Fondazione Teatri di direzione artistica, direzione organizzativa, direzione amministrativa, direzione tecnica e tutte le funzioni operative e il personale ad esse connesso, compreso l’utilizzo di mezzi e uffici. Quindi non è esatto affermare che la vecchia amministrazione comunale di centrosinistra, in scadenza, aveva rinnovato il contratto al Tib per 5 anni, in quanto si trattava di un nuovo contratto stipulato da un nuovo organo e cioè la Fondazione Teatri.

2.    Il bando contestato dal TAR nel luglio 2011 aggiungeva alle mansioni disciplinate dal vecchio contratto (quello scaduto il 18 maggio 2011) anche i servizi tecnici del Teatro Comunale (e cioè quelli relativi al contratto firmato ieri lunedì 14 novembre 2011) e addossava ogni responsabilità penale in merito alla sicurezza del Teatro al soggetto aggiudicatario, che avrebbe per 150.000,00 euro gestito il teatro, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche artistico, organizzativo e amministrativo; ed avrebbe lavorato per la Fondazione in esecuzione dei suoi indirizzi.

3.    Il bando non è stato bocciato dal TAR in quanto viziato di imparzialità nei confronti del Tib. La sentenza è la 1.254 del TAR del Veneto ed è visibile a tutti in internet.

4.    Nel bilancio della Fondazione Teatri, che “qualcuno” definisce e considera “banchetto”, allora di 650.000,00 euro, il contratto di lavoro del Tib incideva per un 23%. Gli incassi e ogni altro introito relativo alle Stagioni realizzate dalla Fondazione, inoltre, sono sempre stati della Fondazione stessa».

 

 

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