Friday, 22 June 2018 - 20:52

Maltrattamenti agli animali. Zaia: tolleranza zero. Coletto: smascherati i malfattori

Nov 15th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

“Sul fronte del benessere animale tolleranza zero: i nostri Servizi Veterinari sono sul pezzo. Non esiste che l’immagine della zootecnia veneta sia quella collegata ad animali vivi con le gambe spezzate, caricati su camion con la pala di una ruspa o con verricelli. Non è questo il mondo dell’allevamento del Veneto, sia chiaro. E se qualcuno si comporta male, paga”. Il presidente della regione Luca Zaia ha stigmatizzato duramente oggi, nel consueto Punto Stampa settimanale, quanto mostrato ieri sera nel corso della trasmissione “Striscia la notizia”.
“Il servizio era supportato da immagini inequivocabili: abbiamo fatto vedere il peggio che si poteva mostrare del mondo dell’allevamento. I veneti non sono questi – ha ribadito Zaia – e lo dico a difesa dei tanti allevatori per bene della nostra regione che rispettano la legge sul benessere animale, che dai noi è applicata in maniera puntuale. Voglio ricordare che nel corso del servizio è stato intervistato uno dei nostri responsabili veterinari, che ha ben spiegato l’irregolarità di quel trasporto”.
“Adesso andiamo giù ad alzo zero: chi fa cose di questo genere non solo ci reca un pesante danno di immagine ma non conosce il rispetto per gli animali e il loro benessere. Il danno fatto, e non solo al Veneto; è altissimo: non è questa la zootecnia. Non esiste che un camionista risponda “cosa vuoi che ti dica”, o un veterinario che su questo affermi “hai finito di far domande? Va via”.

Luca Coletto

“Il servizio di Striscia la Notizia, che per questo ringrazio come ringrazio la Polstrada ed i servizi veterinari intervenuti, ha smascherato dei veri e propri malfattori, che gettano discredito sulla stragrande maggioranza degli allevatori veneti onesti. Stiamo valutando la possibilità che la Regione si costituisca parte civile nel contenzioso legale, a tutela delle produzioni e dell’immagine della zootecnia veneta”.
Lo sottolinea l’assessore alla sanità del Veneto Luca Coletto, che ha la competenza sui servizi veterinari regionali, in relazione al servizio, mandato in onda nella puntata di ieri di Striscia la Notizia, sul maltrattamento di vacche destinate al macello scortate da certificazioni attestanti false condizioni di idoneità al trasporto. “Tengo a precisare – aggiunge Coletto – che dai controlli effettuati è emerso che nessuna delle persone coinvolte, a cominciare dal veterinario che ha redatto le false certificazioni, fanno parte del sistema pubblico. Ciò peraltro non sminuisce per nulla la gravità del fatto”.
“I nostri servizi veterinari – informa Coletto – hanno già provveduto a porre fine alle sofferenze di questi animali attivando la macellazione d’emergenza nell’impianto più vicino come previsto dalle norme europee e nazionali sulla protezione degli animali durante il trasporto e sul maltrattamento animale”. E’ stato peraltro accertato che le bovine trasportate illegalmente erano dirette ad un macello fuori dal Veneto, “il che – dice Coletto – fa pensare ad un sistema che non trova facili appoggi nei macelli della nostra regione, dove peraltro la sorveglianza dei servizi veterinari è costante”.
“Comportamenti illeciti di questo tipo – conclude Coletto – non possono che essere trattati con la tolleranza zero, anche perché la nostra Regione ha da tempo attivato percorsi importanti sulle problematiche del benessere degli animali trasportati, incentivando anche il loro abbattimento in allevamento con compartecipazione pubblica alle spese per la stipula di coperture assicurative dedicate”.

 

 

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