Monday, 17 December 2018 - 00:44

Torre di Busche. La replica dei cittadini della Riva di San Gabriele: qualche ragione ci sarà pure se l’autorità giudiziaria ha messo i sigilli all’impianto!

Nov 14th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Il gruppo di cittadini della riva di San Gabriele di Busche che da oltre un anno si è attivato per seguire da vicino la vicenda della cosiddetta “Torre di Busche” ritiene necessaria una breve replica rispetto a quanto appreso dalla stampa in merito alla raccolta firme effettuata tra gli abitanti di Busche della quale ha dato notizia l’amministrazione comunale.

«Anzitutto riteniamo che siano benvenute le opinioni di tutti, anche quelle di chi – legittimamente – la pensa diversamente da noi, anzi ci dispiace che questi cittadini si siano mossi solo ora, dopo oltre un anno e mezzo dall’inizio della nostra battaglia, sicuramente il confronto sarebbe stato opportuno fin da subito.
Detto questo segnaliamo la gratuità delle accuse rivolteci: non siamo certamente “oscuri personaggi” ma persone fisiche che hanno sempre sottoscritto in proprio le istanze effettuate e mai hanno parlato in nome di tutta la cittadinanza, né, tantomeno, siamo persone che hanno mai perseguito finalità politiche o partitiche. Invitiamo i firmatari ad esplicitare il significato di questa grave affermazione di cui si sono assunti la responsabilità ed a chiarire quale ne sarebbe il fondamento.
Ma ancor più gravi sono, a nostro avviso, le affermazioni rese circa l’attività svolta dall’Autorità Giudiziaria. Come noto c’è un procedimento in corso nell’ambito del quale la Procura della Repubblica ha richiesto l’emissione di un provvedimento di sequestro che un Giudice per le Indagini Preliminari ha ritenuto di concedere e che il Tribunale Collegiale in sede di riesame ha ritenuto di confermare.
Invitare – come si legge nel comunicato – tali Autorità ad agire nell’interesse della collettività e non di interessi privati, “pretestuosi e discutibili” sembra lasciar intendere che fin qui ciò non sia stato fatto e che quindi il provvedimento adottato sia stato concesso senza fondamento.
Rimarchiamo l’estrema gravità di una affermazione del genere proprio in nome di uno stato di diritto nel quale noi crediamo fermamente ed in nome del quale da oltre un anno chiediamo chiarezza.
La vicenda giudiziaria, come noto, non è certamente conclusa e per parte nostra attendiamo con serenità che, nelle sedi opportune, vengano svolti tutti gli accertamenti del caso. Tutte le parti coinvolte hanno avuto ed avranno modo di dire la loro e di svolgere le proprie difese, perché così funziona uno stato di diritto.
Fin qui noi sappiamo solo che le competenti Autorità – sulla scorta delle indagini effettuate – hanno ritenuto di porre i sigilli all’impianto e non crediamo certo che un così importante provvedimento sia stato adottato senza alcun fondamento, ovvero solo per favorire gli interessi di qualcuno.
I firmatari cittadini di Busche hanno pieno diritto di dimostrarsi solidali con l’amministrazione comunale, con la società, con le maestranze o con chiunque altro ma riteniamo che ciò debba avvenire nel rispetto dovuto agli altri cittadini – vale a dire senza ricorrere all’invettiva nei loro confronti – ma, soprattutto, all’Autorità Giudiziaria competente che, fino a quando non verrà fornita prova contraria, opera sempre e comunque per il fine della giustizia e quindi per il bene della collettività».

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