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mercoledì, Luglio 8, 2020
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Il cinema d’autore: Laurent Cantet. Dal 16 novembre in Sala Bianchi, a cura della Biblioteca civica di Belluno

Prenderà il via mercoledì 16 novembre, alle ore 21.00, in Sala Bianchi, la rassegna cinematografica “Amore e lavoro. Il cinema di Laurent Cantet” promossa dalla Biblioteca civica di Belluno e curata da Silvia Zanna.
Il primo film proiettato sarà Risorse umane, opera d’esordio del regista francese, autore tra i più interessanti del panorama europeo che pone al centro della sua opera tematiche sociali, in particolare il lavoro, ma anche lo scontro tra generazioni, la multiculturalità, la solitudine e il bisogno d’amore.
Ambientato in una piccola fabbrica di Gallion in Normandia, Risorse umane racconta le vicende di Frank, neolaureato in economia aziendale che, tornato nel paese nativo per uno stage estivo nella fabbrica dove il padre lavora da più di trent’anni, è convinto di poter conciliare le proprie utopie con gli interessi del mercato.
Opera intensa, a tratti commovente, Risorse umane è soprattutto lo scontro tra un padre, che attraverso il figlio cerca la propria rivincita sociale e la perpetuazione del proprio stile di vita fatto di lavoro e famiglia, e un figlio, che osserva, composto e indignato, un meccanismo che capisce non appartenergli e che decide di contrastare in prima persona rinunciando al ricatto del proprio silenzio e della propria mansuetudine in cambio di un posto di lavoro.
La rassegna proseguirà mercoledì 23 novembre con il film A tempo pieno. Al centro dell’opera le vicende di Vincent, un consulente finanziario che, perso il lavoro, per mantenere il tenore di vita raggiunto, inizia a mentire alla moglie e alla famiglia, creandosi una vita professionale immaginaria e prestigiosa. L’opera seconda di Cantet è un’acuta riflessione sul tempo, sulla professione diventata, secondo l’autore, sinonimo di identità e soprattutto sull’autoinganno sociale delle civiltà moderne che hanno inscritto nel lavoro le regole di convivenza sociale.
L’ultimo appuntamento della rassegna mercoledì 7 dicembre con il film Verso il  Sud. Ambientato ad Haiti alla fine degli anni Settanta, dominata ancora dalla dittatura di Duvalier. Verso il Sud racconta la solitudine di tre ricche signore (Ellen è interpretata dalla straordinaria Charlotte Rempling,) che trascorrono un periodo di vacanza nell’isola caraibica per fuggire al grigiore delle loro vite e dei loro legami. Dopo due film sul lavoro, il regista francese realizza un’opera sul desiderio femminile, sulla ricerca del piacere emblema, secondo Cantet, di un Occidente stanco e frustrato, temi che rinnovano le questioni centrali della propria elaborazione narrativa, lo scontro tra ricchi e poveri e tra vittime e spettatori.
La rassegna è a ingresso libero e gratuito.

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