Wednesday, 26 September 2018 - 00:46

“Comincio dai 3″ stagione di teatro per l’infanzia e la gioventù: in scena il mito di Ulisse, l’ultima produzione di Daniela Nicosia

Nov 13th, 2011 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Da lunedì 14 a venerdì 18 novembre in scena, al Teatro Comunale di Belluno, Ulisse, per le scuole primarie e secondarie di primo grado.

Teatro Comunale di Belluno

Il secondo appuntamento scolastico in cartellone nella diciannovesima edizione di “Comincio dai 3”, la Stagione di Teatro per l’Infanzia e la Gioventù organizzata da Tib Teatro, per la direzione artistica di Daniela Nicosia, con la Fondazione Teatri delle Dolomiti e il Comune di Belluno, la manifestazione è realizzata nell’ambito dell’accordo di programma Regione del Veneto-Province del Veneto-Reteventi Cultura 2011-Provincia di Belluno, con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e con Il patrocinio della Regione del Veneto, MIUR–USR del Veneto–Ufficio Scolastico Provinciale di Belluno e Agiscuola.

Ulisse è una produzione tutta bellunese di Tib Teatro – per la drammaturgia e regia di Daniela Nicosia, con gli attori della compagnia, scene Gaetano Ricci, coreografie Clara Libertini, costumi Silvia Bisconti, luci e suono Francesco d’Altilia, scenotecnico Luigino Marchetti, realizzazione scene Luigi Bortot – che dopo il debutto a Domegge di Cadore e le repliche bellunesi proseguirà la sua tournée in tutta la penisola, con oltre 30 repliche invernali già fissate, con permanenze a Ferrara, Roma.

Daniela Nicosia

“Non ci voleva andare lui, alla guerra… Non era come Achille… Ulisse no, a Ulisse gli piaceva la vita… aveva trent’anni poco meno, poco più, quando lo chiamarono alla guerra, a Troia, e pure una moglie bella ci aveva, anzi bellissima, Penelope, e un figlioletto, Telemaco, che quando lo chiamarono alla guerra Ulisse, quel figlioletto aveva tre mesi soli… Come si fa a lasciare un figlio di tre mesi solo, e una moglie sola, e un cane, Argo, che era il migliore dei cani, solo come un cane, e la sua isola, Itaca, e tutta la vita sua…? Insomma a trent’anni, com’è possibile lasciare tutto e andarsene alla guerra… Non gli piaceva la guerra a Ulisse… E quella volta lì, messo alle strette da tutti i guerrieri greci e da Nestore, il saggio, si finse pazzo Ulisse, pazzo per non andare a guerra, per non andare, per non attraversare il mare… Le provò tutte, lui, ci aveva la métis, lui, l’astuzia, la furbizia, così la chiamano i Greci… métis, un dono di natura, che accompagnava l’intelligenza, l’intelligenza che è quella roba che ti fa pensare, che ti fa capire che la guerra è brutta. Grazie alla métis la vinse Ulisse, alla fine, quella guerra infame come tutte le guerre, la vinse, lui che non voleva andare a guerra, la guerra…”

Lo spettacolo sviluppa la ricerca artistica di Daniela Nicosia sul mito raccontato ai ragazzi. Dopo l’esteso successo de Il Volo di Icaro e La Favola di Orfeo, è questa volta il mito di Ulisse ad essere riattraversato con efficacia e semplicità, con una drammaturgia ricca di spessore e allo stesso tempo popolare, mentre in quel mito, in quella storia antica, si rintraccia un profondo, attualissimo messaggio di pace…

INFO 0437-950555 www.tibteatro.it

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